Canicattini Bagni, avviato il progetto-concorso ”Differenziamoci2018” per educare i ragazzi sulla raccolta differenziata

Tra le azioni previste, dopo una verifica fatta nelle scorse settimane della presenza degli appositi contenitori di raccolta nelle varie classi, anche un concorso a premi che, con pesatura settimanale, alla fine del percorso, premierà con una targa e visite didattiche in aziende del settore ambientale, il plesso e la classe di ogni plesso che differenzia più carta e plastica

Ha preso il via in questi giorni, nelle varie classi dell’Istituto Comprensivo “G. Verga” di Canicattini Bagni, il progetto-concorso “Differenziamoci2018”, promosso dall’amministrazione comunale, su proposta dell’assessore alla Pubblica Istruzione, Pietro Savarino, al fine di educare gli alunni della scuola primaria e secondaria di primo grado, ad una corretta gestione dei rifiuti di carta e plastica, nell’ottica delle iniziative e delle scelte avviate dal Comune per il perseguimento di modelli di sviluppo sostenibile tesi ad un maggiore rispetto dell’ambiente.

Il progetto comprende un Protocollo d’Intesa con l’Istituto “G. Verga”, sottoscritto dal sindaco Marilena Miceli e dalla dirigente scolastica, Alessandra Servito, con il quale, attraverso alcune fasi che si concluderanno a maggio, si intende educare ed accrescere nei piccoli cittadini, così come nei grandi attraverso altre azioni in programma, la consapevolezza di una corretta gestione integrata dei rifiuti urbani, mediante la loro sensibilizzazione, in particolare guardando anche alla riduzione e prevenzione della produzione dei rifiuti, nonché ad una raccolta differenziata sempre più di qualità.

Tra le azioni previste, dopo una verifica fatta nelle scorse settimane della presenza degli appositi contenitori di raccolta nelle varie classi, anche un concorso a premi che, con pesatura settimanale, alla fine del percorso, premierà con una targa e visite didattiche in aziende del settore ambientale, il plesso e la  classe di ogni plesso che differenzia  più carta e plastica.

In questi giorni, con l’ausilio di cartoni animati,  libri illustrati e  video, sono iniziati gli incontri con le varie classi, tenuti, dopo una fase di formazione, dai giovani del progetto “Tutti pazzi per l’Ambiente” del Servizio Civile Nazionale, insieme ai dipendenti dell’Ufficio Ambiente e dell’Ufficio Pubblica Istruzione.

Concluse le vacanze pasquali – illustra l’Assessore Pietro Savarino – con i giovani del Servizio Civile Nazionale, impegnati nel progetto Ambiente, abbiamo iniziato gli incontri con gli alunni della scuola, per insegnare loro il giusto metodo di raccolta differenziata dei rifiuti. Questo perché siamo consapevoli che la prevenzione e la riduzione della produzione dei rifiuti è la soluzione preferibile. Nello stesso tempo, con un concorso, che prevede pesature settimanali nelle varie classi della carta e della plastica raccolta, vogliamo incentivare l’impegno dei ragazzi e valutare il grado di apprendimento e sensibilizzazione raggiunti. A fine maggio, pertanto, nel corso di un convegno, premieremo le classi più virtuose con una targa e visite didattiche, e consegneremo attestati di partecipazioni a tutti“.

Parte, dunque, dalla scuola, ma altre iniziative riguarderanno l’intera cittadinanza, l’azione formativa messa in campo dall’Amministrazione comunale di Canicattini Bagni per costruzione una maggiore sensibilità nei confronti del tema “rifiuti”.

Le attività di educazione e sensibilizzazione ambientale, come abbiamo riportato nel Protocollo d’Intesa sottoscritto con l’Istituto “G. Verga” della nostra città – conclude il Sindaco Marilena Miceli – sono ritenute strategiche per la diffusione di buone pratiche ambientali di gestione dei rifiuti, contribuendo ad ampliare la partecipazione dei cittadini, che è poi il passaggio obbligato per l’implementazione di sistemi di raccolta differenziata e di azioni di riduzione della produzione dei rifiuti. E in questo processo il ruolo attivo della Scuola, e quindi il coinvolgimento delle istituzioni scolastiche locali, che ringrazio per il loro impegno, è fondamentale per sensibilizzare gli alunni, e quindi formare piccoli cittadini virtuosi  sui temi delle buone pratiche ambientali nel settore della gestione integrata dei rifiuti urbani. Piccoli cittadini che a loro volta saranno applicatori naturali di questo percorso all’interno delle famiglie“.

 

 


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