Canicattini Bagni, studenti dello scientifico a lezione di sicurezza stradale con il comandante della Polstrada Antonio Capodicasa

Sono oltre 2 milioni i morti nel mondo per incidenti stradali, una vera e propria strage, e molti di questi sono giovani, ha ricordato il comandante della Polstrada di Siracusa

Sensibilizzare ed educare i giovani alla sicurezza stradale, al rispetto delle norme di salvaguardia e del Codice della Strada. Questo il tema centrale dell’incontro di questa mattina del Comandante della Polizia Stradale di Siracusa, il Vice questore aggiunto Antonio Capodicasa, con gli studenti delle IV e V classi del Liceo Scientifico “Michele La Rosa” di Canicattini Bagni, accompagnati e seguiti dalle loro docenti, Nella Baldini e Rita Palermo.

Presenti all’incontro anche gli assessori comunali, Loretta Barbagallo e Salvatore Zocco, che hanno portato il saluto del sindaco Marilena Miceli, e rinnovato l’impegno del Comune a fare la propria parte, per quanto di competenza, per garantire ai cittadini la sicurezza sulle strade. Capodicasa, nel parlare ai giovani della sua esperienza di poliziotto, non ha mancato di dare merito e il giusto riconoscimento all’attività che ogni giorno svolgono, con professionalità e passione, spesso a rischio della propria vita, uomini e donne in divisa, per garantire che si viaggi in sicurezza e si rispettino le norme, a garanzia della vita non solo dei singoli.

Sono oltre 2 milioni i morti nel mondo per incidenti stradali, una vera e propria strage, e molti di questi sono giovani, ha ricordato il comandante della Polstrada di Siracusa. Le cause, alle quali spesso si tende dare le motivazioni più assurde, ha proseguito Capodicasa, non sempre tengono conto che la sicurezza dipende principalmente dall’uomo, ovvero dall’azione di chi si trova alla guida di un mezzo.

Non la strada killer, la curva della morte – ha sottolineato il Comandante Capodicasa – o la macchina, e cose del genere, ma l’azione del conducente che non si attiene alle basilari norme di sicurezza. Ad iniziare dalla velocità, dall’uso del telefonino, alla guida distratta, all’uso di alcol e droghe, al non rispetto del Codice. Ad infrangere le norme non sono solo i giovani, adesso molto più attenti grazie alle tante iniziative di sensibilizzazione che ogni anno le forze dell’ordine svolgono nelle scuole, ma soprattutto guidatori compresi nella fascia d’età tra i 40 e i 60 anni. Un’azione di sensibilizzazione – ha concluso Capodicasa – che ha portato ad un calo rilevante degli incidenti in provincia di Siracusa. Ma non bisogna abbassare la guardia, tutt’altro. Pensate dunque a divertirvi, in particolare il sabato sera, se vi fa piacere, tenendo però sempre ben chiare quali sono le misure e le norme per fare ritorno in sicurezza nelle vostre case e tra i vostri cari“.

Argomenti che hanno toccato i giovani presenti, attenti alle parole del Comandante della Polizia Stradale di Siracusa, a cui hanno posto numerose domande.


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