Festosa visita a Canicattini Bagni dei clown-dottori per donare un sorriso a Tommy, il bambino canicattinese in terapia

La dottoressa “Doda” ha illustrato al primo cittadino canicattinese il ruolo importante dei “dottori della risata” nei reparti ospedalieri, in particolare in quelli pediatrici, per assistere i più piccoli, ma anche i loro familiari, aiutandoli a superare il trauma del ricovero, della terapia, a volte lunga e dolorosa

Divertente e festosa visita, questa mattina, al sindaco di Canicattini Bagni, Marilena Miceli, da parte di due “clown-dottori” dell’associazione Ridolina Onlus di Pisa, che opera dal 2001 nell’ospedale Santa Chiara della città toscana, nel reparto di oncoematologia pediatrica e trapianto di midollo osseo.

La sua principale finalità è quella di umanizzare la degenza nei reparti ospedalieri, con primaria attenzione ai bambini ricoverati nei reparti pediatrici e oncoematologici, ed è, altresì, specializzata in percorsi di sostegno agli anziani, ai disabili, e ai soggetti svantaggiati, puntando all’ottimizzazione relazionale e all’umanizzazione delle strutture sanitarie.

La dottoressa “Doda”, al secolo Antonietta Oristano, e il dottor “Bazar”, Francesco Pisani, presidente di Ridolina, insieme ad una mamma volontaria dell’Associazione toscana di “clownterapia”, erano accompagnati dal nonno di Tommy, un bambino canicattinese sottoposto a terapia, al quale hanno voluto regalare alcuni momenti di divertimento e tante risate. Ad accogliere a Palazzo Municipale i due “clown-dottori”, oltre al sindaco Miceli c’era anche l’assessore alla Cultura, Loretta Barbagallo.

La dottoressa “Doda” ha illustrato al primo cittadino canicattinese il ruolo importante dei “dottori della risata” nei reparti ospedalieri, in particolare in quelli pediatrici, per assistere i più piccoli, ma anche i loro familiari, aiutandoli a superare il trauma del ricovero, della terapia, a volte lunga e dolorosa.

La clownterapia – ha proseguito la dottoressa “Doda”– Oristano, che è anche formatrice dell’associazione Ridolina – opera a supporto della medicina tradizionale, integrando le cure con la “terapia del sorriso”, esercizio muscolare e respiratorio che rilassa i muscoli, facilitando e contribuendo a ristabilire l’equilibrio del bambino e quindi la sua salute. Naturalmente sono coinvolti parenti e amici dei piccoli pazienti, e questo aiuta ulteriormente a creare attorno ai bambini un clima di serenità. E oggi siamo felici di poter essere parte integrante di questa famiglia che ci ha ospitati e di aver donato loro e al piccolo Tommy, così come a tutti i bambini che abbiamo conosciuto, un bel sorriso. Perché col sorriso si cambia il mondo”.

D’altra parte, la scienza ha già dimostrato che la risata ha un effetto terapeutico che spesso è in grado velocizzare e rendere più facile il percorso di guarigione. “Per noi che da quasi vent’anni operiamo principalmente in Toscana – aggiunge il presidente di Ridolina, il dottor “Bazar”- Pisani – venire in questa splendida cittadina di Canicattini Bagni, tra questa calorosa comunità, è la prima esperienza di intervento fuori dalla nostra regione, e in particolare da Pisa. Abbiamo conosciuto gente, bambini, veramente splenditi, che ci hanno fatto sentire a casa. Tutto questo ha contribuito a facilitare il nostro compito, e di questo siamo soddisfatti”.

Dal canto suo il sindaco Miceli, nel manifestare apprezzamento per l’intere la visita, ha voluto ringraziare i due “clown-dottori” e la loro accompagnatrice dell’associazione Ridolina, che nella permanenza a Canicattini Bagni hanno fatto visita anche agli anziani ospitati nella Casa di Riposo “Madre Teresa” di via Mentana.

La nostra è una piccola comunità – ha detto il sindaco Miceli – che vive tutti i problemi delle città e delle comunità del profondo sud, dal lavoro che manca al disagio sociale di tante famiglie, alle quali come Comune, nonostante le difficoltà economiche dovute ai tagli alla spesa sociale operati dalla Regione, cerchiamo di stare vicini. Tentiamo anche noi, con i nostri piccoli interventi, anche lavorativi con le borse lavoro o di assistenza, o dando una risposta positiva ai tanti problemi che giornalmente ci vengono sottoposti, di regalare un sorriso alle famiglie. Vi ringrazio, a nome di tutta la città, per la splendida e importante “missione” che portate avanti, nelle corsie degli ospedali, così come all’interno delle famiglie, come avete fatto con Tommy e la sua famiglia, e per il sorriso regalato ai nostri anziani”.

I tre rappresentanti dell’associazione Ridolina Onlus in serata hanno fatto ritorno a Pisa e alla loro attività nei reparti dell’ospedale S. Chiara, con l’augurio di fare ancora ritorno a Canicattini Bagni.


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