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Approvato a maggioranza dal Consiglio comunale di Canicattini Bagni il Bilancio di previsione 2021-2023

Rinviato ad una seduta successiva il primo punto dell’ordine del giorno, relativo al verbale della seduta consiliare del 4 dicembre scorso

Tutti esitati, tranne uno, i punti posti all’ordine del giorno dal presidente del Consiglio comunale di Canicattini Bagni Paolo Amenta, come deciso nella conferenza dei capigruppo, della seduta del Consiglio di martedì pomeriggio, ancora una volta, per esigenze di distanziamento interpersonale per l’emergenza Covid, tenuta a porte chiuse senza pubblico ma trasmessa in streaming sul canale YouTube del Comune.

Rinviato ad una seduta successiva il primo punto dell’ordine del giorno, relativo al verbale della seduta consiliare del 4 dicembre scorso, i lavori sono proseguiti con le comunicazioni del sindaco Marilena Miceli, che ha tenuto ad aggiornare i presenti sullo stato dei contagi Covid, al momento con un solo cittadino positivo in via di guarigione ed una studentessa di un istituto superiore di Siracusa posta in quarantena.

Una situazione che, fortunatamente – ha sottolineato il Sindaco Miceli – rispetto a quanto sta accadendo nei Comuni limitrofi, siamo riusciti a contenere con il contributo di tutti, nel pieno rispetto delle misure preventive previste per fare fronte alla pandemia. Vogliamo augurarci che si dia una accelerazione ai vaccini che a Canicattini Bagni si svolgono nel Centro vaccinale di via Umberto, presso l’Ufficio sanitario, ogni giovedì, al momento per le fasce dai 60 ai 79 anni e da questa settimana anche per gli over 80 senza bisogno di prenotazione”.

Chiuso questo punto il presidente Amenta passava al punto relativo all’approvazione del verbale della seduta del 4 ottobre 2019, rimasto inevaso per la mancata verbalizzazione del Segretario comunale dell’epoca. Per evitare che la seduta e le deliberazioni rimanessero senza riscontro agli atti, pur esistendo la registrazione video e audio della stessa, grazie al lavoro di trascrizione effettuato dal capogruppo di “Insieme per cambiare”, Danilo Calabrò, il rendiconto di quel Consiglio comunale è stato così deciso di portarlo in aula per l’approvazione.

Sul punto oltre allo stesso Calabrò è intervenuto anche il capogruppo di maggioranza, Sebastiano Gazzara, per ringraziare il collega per il lavoro fatto e per ribadire che comunque non si tratta di verbalizzazione bensì di trascrizione della seduta.

Il punto posto in votazione veniva approvato all’unanimità dei dieci Consiglieri presenti in aula. Il punto successivo ha riguardato l’approvazione delle proposte di modifiche dello Statuto dell’Unione dei Comuni Valle degli Iblei, a cui aderisce il Comune di Canicattini Bagni insieme agli altri sei comuni della zona montana, i cui incarichi, è stato ricordato, sono tutti a titolo gratuito e la presidenza a rotazione tra i comuni, rendendo più snelle le procedure, come ha relazione il sindaco Miceli, e per permettere l’entrata del Comune di Solarino che ne ha chiesto l’adesione.

L’adesione di Solarino all’Unione è stata ritenuta positiva negli interventi dei capigruppo di minoranza e maggioranza, Danilo Calabrò e Sebastiano Gazzara, così come anche dal presidente Amenta, per l’allargamento del territorio che coinvolge e tutela un’area di circa 40 mila abitante, diventando così una realtà importante nel contesto provinciale.

Posto in votazione il punto è stato approvato all’unanimità dei presenti.

Proseguendo nell’ordine del giorno si è così passati agli argomenti propedeutici al bilancio, per l’esattezza all’approvazione del Regolamento per la disciplina del canone patrimoniale di occupazione del suolo pubblico, esposizione pubblicitaria e delle aree mercatali, che la nuova normativa unifica in un’unica tassazione, con le relative tariffe di pertinenza riconfermate, come esposto in aula dal vice sindaco e assessore ai Tributi, Pietro Savarino, presente anche la dirigente di settore, Silvana Stella.

Sull’argomento ha preso la parola il capogruppo di minoranza Danilo Calabrò per rilevare l’importanza dell’adeguamento e ribadire, nel contempo, l’invito all’amministrazione di individuare, nei limiti previsti dalla legge, parametri quantomeno minimi per le attività produttive in questa fase di “ripartenza” dell’emergenza Covid.

Intervenendo il capogruppo di maggioranza, Sebastiano Gazzara, nella sua veste anche assessore alle Attività Produttive, ha rimarcato tutta la disponibilità dell’amministrazione, come ha già fatto per i lockdown sostenendo le imprese con la cancellazione di alcuni tributi, nel continuare ad aiutare le imprese a ripartire.

Il punto in questione passava all’approvazione all’unanimità.

Il presidente Amenta poneva così in discussione il Piano per la valorizzazione e la dismissione dei Beni immobili dell’Ente triennio 2021-2022-2023, come previsto dal D.L. n.112/2008 – art.58 convertito con modificazioni dalla Legge 06 agosto 2008 n.133.

Ad illustrare il piano il vice sindaco Savarino, presente anche il dirigente dell’Ufficio Tecnico, Geometra Capo Giuseppe Carpinteri, ricordando come, rispetto allo scorso anno, l’unico immobile cancellato, essendo già inserito nel progetto di Riqualificazione della zona ovest, già finanziato e appaltato, è quello dell’ex Lazzaretto dei “Campicelli” destinato a contenitore culturale multifunzionale con ampio auditorium, laboratori e spazi per le associazioni.

Dopo gli interventi dei capigruppo Gazzara e Calabrò, anche questo punto veniva approvato all’unanimità dei presenti.

Al punto successivo il programma dei Lavori Pubblici triennio 2021-2022-2023 e delle forniture di beni e servizi biennio 2021-2022, elenco annuale dei lavori 2021, che, come detto dal vice sindaco e assessore ai lavori Pubblici, Savarino, rimane identico a quello precedente approvato nell’ottobre scorso, per mancanza di avvisi e bandi per la presentazione di progetti specifici.

A chiedere la parola il capogruppo di minoranza Danilo Calabrò per ricordare che, in effetti, il piano è uguale al precedente, compresa l’ultimazione del campo sportivo in erba sintetica, con la variante e i lavori supplementari attraverso mutui con la Cassa Depositi e Prestiti non condivisi dal suo gruppo, avendo a suo tempo aveva espresso voto contrario non ritenendo l’opera prioritaria rispetto ad altri bisogni della città.

Calabrò, pertanto, nel suo intervento annunciava il voto contrario al programma da parte di “Insieme per Cambiare”.

Di tutt’altro parere il capogruppo di “Sviluppo e Futuro”, Sebastiano Gazzara, che con coerenza ha ribadito la volontà della maggioranza di garantire ai giovani e alle future generazioni canicattinese, una struttura sportiva efficiente e all’avanguardia, con un Piano triennale delle opere pubbliche che rispecchia il programma amministrativo disegnato e progettato in questi ultimi dieci anni dalla coalizione al governo della città.

Posto in votazione il programma dei Lavori Pubblici 2021-2023 veniva approvato con il voto favorevoli degli 8 consiglieri di maggioranza e il voto contrario dei 2 consiglieri di minoranza presenti in aula.

Ultimo punto in discussione il Documento Unico di Programmazione (DUP) e Bilancio di Previsione 2021-2023, illustrato dal sindaco Marilena Miceli, presente in aula anche la Dirigente dei Servizi Finanziari, Daniele Laura Magliocco.

Non è superfluo evidenziare le difficoltà che ha dovuto affrontare e risolvere la compagine amministrativa – ha sottolineato il sindaco Miceli – nella redazione dello strumento finanziario, con la consapevolezza da una parte e, con l’obbligo dall’altre, del rispetto di alcune regole fondamentali ai fini di una sana gestione economica e finanziaria, ad iniziare dal pareggio di bilancio e dalla salvaguardia degli equilibri finanziari. La programmazione del Bilancio 2021-2023, in considerazione della perdurante crisi economica derivante dall’emergenza da Covid-19, è improntata in continuità con quella definita per l’anno 2020 senza agire in alcun modo sulla pressione tributaria delle famiglie e delle imprese, ma nello stesso tempo, come Amministrazione comunale, pandemia permettendo, si intende programmare un calendario di iniziative e manifestazione finalizzate, ci auguriamo, ad una prossima ripartenza.

Per quanto riguarda le entrate – ha continuato il sindaco – le entrate tributarie sono state predisposte mantenendone invariate le aliquote e il gettito complessivo, che ricordo essersi ridotto notevolmente rispetto agli ultimi anni a causa della pandemia e che verrà integrato dalle risorse finanziate con Fondo per le funzioni fondamentali in favore dei comuni. Tali risorse sono destinate a fronteggiare le perdite di gettito connesse all’emergenza da Covid-19. Relativamente alla spesa, invece, la previsione è stata effettuata tenendo conto delle spese sostenute in passato, delle spese obbligatorie, di quelle consolidate e di quelle derivanti da obbligazioni già assunte in esercizi precedenti. Rispetto all’esercizio 2020-2022, nel previsionale 2021 sono stati incrementati gli stanziamenti relativi ad interventi nell’ambito dei servizi sociali, obbligatorie per legge e gli stanziamenti in relazione alle attività culturali e ricreative finalizzati, come dicevo, alla ripresa sociale per la cittadinanza.

Inseriti, inoltre, il Fondo Crediti di Dubbia Esigibilità, pari ad 367.500,42 euro, e il Fondo di Garanzia Debiti Commerciali, nei confronti delle ditte, pari a 63.605,42 euro, ovvero il 5% degli stanziamenti riguardanti la spesa per acquisto di beni e servizi.

Come si può notare vengono garantiti gli equilibri di bilancio ribadendo che il nostro Comune non è, per fortuna, Ente deficitario, nonostante tutte le difficoltà legate ai mancati trasferimenti delle risorse finanziarie della Regione e dello Stato, ma in particolare della Regione che ancora oggi, nonostante sia trascorso un anno, non ha trasferito, nonostante sia trascorso un anno, le coperture del Fondo perequativo per i mancati introiti dei tributi che il Comune ha cancellato alle imprese per sostenerle durante il lockdown, così la quota Investimenti, l’ultima trimestralità 2020 e l’anticipazione 2021, costringendo noi come i tanti Comuni siciliani ad anticipazioni di Tesoreria che producono interessi da caricare in Bilancio.

Non posso – ha concluso il Sindaco Miceli – non esprimere la mia soddisfazione nell’essere riuscita a fare approvare il Bilancio di previsione nei tempi previsti dalle legge, tenendo conto di tutte le incertezze finanziarie legate al Covid, ai severi limiti imposti per il contenimento della spesa pubblica e alla continua riduzione di risorse e di entrate tributarie. Nonostante ciò il nostro Comune ha chiuso il Bilancio 2021-2023 in equilibrio, nel rispetto della finanza pubblica, garantendo un livello dignitoso dei servizi erogati alla collettività soprattutto in un momento delicato e di profonda crisi economica-sociale come quella attuale”.

Concluso l’intervento del sindaco ha preso la parola il capogruppo Danilo Calabrò per congratularsi con l’amministrazione, per essere riuscita, per la prima volta, come più volte sollecitato ed auspicato dal suo gruppo, a portare in aula il bilancio di previsione nella prima trimestralità dell’anno, a differenza del fine anno delle altre volte, nel quale il previsionale si trasformava in un quasi consuntivo.

Detto ciò, però, Calabrò non ha mancato di rilevare come nel bilancio sia evidenziata ancora la scottante questione della ridotta capacità di riscossione, ma anche i deficit di programmi precedenti come il Prg, e la previsione di mutui per 460 mila, che non sono stati condivisi dalla minoranza. Tutti elementi negativi per l’opposizione, che la inducono, a rimarcato Calabrò, a non votare favorevolmente il Bilancio di previsione.

Voto favorevole, al contrario, da parte della maggioranza, come annunciato dal capogruppo Sebastiano Gazzara, per l’impegno dell’amministrazione, nonostante le difficoltà espresse dal sindaco nei trasferimenti regionali e statali, di tenere in equilibrio il bilancio e prevedere misure e iniziative di ripartenza sociale e culturale della città, augurando, nel contempo, una ripresa economica da parte delle famiglie e delle imprese.

Messo ai voti il DUP – Bilancio di previsione 2021-2023 è stato così approvato con 8 voti favorevoli della maggioranza e 2 voti contrari della minoranza. Chiusi gli argomenti posti all’ordine del giorno il presidente Paolo Amenta dichiarava chiusi i lavori, ricordando come a breve il Consiglio verrà riconfermato per la nomina del nuovo Collegio dei Revisori dei Conti.


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