Avviati i primi corsi della scuola di Antichi mestieri e Tradizioni popolari

Ieri al Museo Tempo di Canicattini Bagni quello di Tecniche di taglio e cucito, la settimana scorsa al museo “Nunzio Bruno” di Floridia quello di Tecniche di costruzione dei muri a secco

Prendono il via i corsi della Sam, la Scuola di Antichi Mestieri e Tradizioni Popolari del Comune di Canicattini Bagni, gestita dal Sistema Rete Museale Iblei, presieduta dall’etnoantropologo e guida naturalistica Paolino Uccello e coordinata da Cetty Bruno.

Alla presenza dell’assessore alla Pubblica Istruzione, alla Cultura e al Turismo Culturale e Museale, Loretta Barbagallo, che per conto dell’Amministrazione comunale segue le attività della Scuola, nel pomeriggio di ieri al Museo Civico Tempo di Canicattini Bagni è stato inaugurato il corso di Tecniche di Taglio e Cucito, tenuta dalla Maestra Mary Amenta, le cui lezioni inizieranno martedì 30 giugno, nei locali della struttura museale canicattinese.

La settimana scorsa, invece, a prendere vita a Floridia, al museo etnografico “Nunzio Bruno”, presenti la direttrice Cetty Bruno e l’assessore Loretta Barbagallo, è stato il corso di Tecniche di costruzione dei muri a secco, vero e proprio patrimonio culturale della tradizione rurale del territorio ibleo. Il corso è tenuto da uno dei maggiori esperti di questa tecnica, il maestro Cesare Leone.

Tante le iscrizioni di giovani ai due Corsi, provenienti non solo dalla provincia di Siracusa ma anche dalle altre provincie siciliane, a testimonianze dell’interesse manifestato nei confronti del progetto di recupero della memoria e delle antiche tradizioni avviato dal Comune di Canicattini Bagni presso le sedi dei Musei etnoantropologici di Canicattini Bagni, Floridia e Sortino, grazie al finanziamento della Sam da parte dell’assessorato Regionale dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana.

“Sono particolarmente soddisfatta e con me il sindaco Marilena Miceli e tutta l’amministrazione comunale – ha detto l’assessore Barbagallo – per l’affluenza di iscritti ai due corsi, in particolare da parte dei giovani del territorio ibleo, ma sono tante anche le richieste arrivate dalle altre provincie siciliane, che individuano nel progetto di sviluppo sostenibile che ci siamo intestati, attraverso il recupero e la tutela della memoria e delle tradizioni culturali popolari, un’opportunità per il loro futuro. Sono mestieri, quelli che proponiamo, attraverso l’azione di recupero fatta dai ricercatori del Sistema Rete Museale Iblei e la collaborazione fattiva di esperti del settore, come tessitore, fitopreparatore, tintore, scalpellino, puparo, apicoltore, sarto, costumista, ricamatrice, pasticciere, decoratore, miniaturista ed esperto in tecniche di intreccio, che appartengono alla cultura di questa terra. Ringrazio vivamente i ricercatori del Sistema Rete Museale Iblei e gli esperti dei vari settori per aver dato la loro disponibilità a trasferire questi preziosi saperi per un ricambio generazionale e affinché non vadano perduti”.

Nei prossimi giorni saranno presentati e avviati i corsi di costruzione Pupi Siciliani, pittura folk e cucina siciliana. Per ulteriore informazione sui corsi si possono chiamare i numeri telefonici 3394492584 – 328 5878001.


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