“Sto seguendo direttamente con il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti il percorso finalizzato al finanziamento degli interventi di recupero e restauro conservativo della basilica di San Paolo a Palazzolo Acreide, uno dei più importanti beni storici, artistici e religiosi del nostro territorio”. Lo dichiara il vicepresidente della commissione Bilancio della Camera, Luca Cannata, deputato nazionale di Fratelli d’Italia. L’intervento prende le mosse dalla richiesta presentata dal rettore e rappresentante legale della basilica, sacerdote Marco Politini.
Il Provveditorato interregionale per le Opere pubbliche del Mit ha riconosciuto la necessità di intervenire sull’edificio, inserito nel patrimonio Unesco, per garantirne la conservazione e la valorizzazione.
“Il Provveditorato ha già individuato un primo fabbisogno di 1,4 milioni di euro – aggiunge – Adesso stiamo lavorando affinché questa somma possa trovare la necessaria copertura finanziaria e si possa dare una risposta concreta alle esigenze della basilica e della comunità palazzolese”.
Qualora venissero reperite le risorse, l’avvio della spesa non potrebbe avvenire prima del 2027. Il percorso si trova dunque ancora nella fase di programmazione finanziaria e tecnica. “Non si tratta soltanto di tutelare un edificio religioso – conclude il parlamentare – ma di preservare un patrimonio che appartiene al nostro paese Italia e che rappresenta un punto di riferimento identitario, culturale e turistico per la Sicilia e Palazzolo Acreide e per tutto il comprensorio ibleo. Il riconoscimento della necessità dell’intervento da parte del Provveditorato rappresenta un primo passaggio importante. Continuerò a seguire da vicino l’iter, mantenendo il confronto con il parroco della Basilica e il Ministero e con gli uffici competenti, affinché possano essere individuate le soluzioni finanziarie necessarie”.