In tendenza

Bongiovanni dopo le dimissioni del presidente Caiazzo: “ritengo chiusa definitivamente l’esperienza dell’Unione dei Comuni”

"In questi anni da consigliere dell'Unione dei Comuni con interrogazioni, mozioni ho tentato in tutti i modi per far cambiare rotta e indirizzo ma a causa dell'egoismo di qualche comune ma principalmente di qualche sindaco ha prodotto la situazione fallimentare che vediamo oggi"

Riceviamo e pubblichiamo la nota di Nello Bongiovanni in merito alle dimissioni da presidente dell’Unione dei Comuni Alessandro Caiazzo,  ritenuto un epilogo preannunciato.

“Voglio ricordare che io con tanta abnegazione insieme ad altri, anni fa distinti dalla stessa passione e con lo stesso obiettivo di unire le forze con tutti i comuni della zona montana per fornire più servizi, per costituire una catena turistica, economica e culturale, purtroppo già dopo qualche anno i risultati di questa Unione sono stati fallimentari, era ed diventata solamente uno strumento assistenziale e clientelare per i sindaci dei comuni montani.

In questi anni da consigliere dell’Unione dei Comuni con interrogazioni, mozioni ho tentato in tutti i modi per far cambiare rotta e indirizzo ma a causa dell’egoismo di qualche comune ma principalmente di qualche sindaco ha prodotto la situazione fallimentare che vediamo oggi.

A causa della mia azione ho subito critiche, offese che poi oggi si è rilevata la più giusta. Chi in realtà credeva nell’Unione era il sottoscritto e non chi manifestava una volontà egoistica, partigiana che ha prodotto solamente il fallimento dell’Unione dei Comuni. Non mi aspetto delle scuse perché all’interno dell’Unione dei Comuni, tranne qualche eccezione non ci sono uomini che hanno coraggio ma uomini con un idea piccola di vedere il bene pubblico. Adesso dove i comuni pur di rimanere nell’unione devono uscire più soldi ed avere zero servizi, ecc e visto che gli uomini che formano l’Unione dei Comuni non hanno quei principi della collegialità e del bene del prossimo e visto anche il ritorno al passato di alcuni Comuni, ritengo chiusa definitivamente l’esperienza di questa Unione dei Comuni”.


© Riproduzione riservata - Termini e Condizioni
Stampa Articolo