Buccheri, svolto il primo Consiglio comunale in via telematica

Tutti i consiglieri hanno partecipato da casa. Unica presenza all’interno del Municipio quella del Presidente che ha coordinato i lavori

Prima seduta di Consiglio Comunale in video conferenza quella svoltasi giorni fa a Buccheri su apposita determina presidenziale sottoscritta dal presidente dell’assise Gianni Garfì.

Un sistema tutto nuovo per la nostra comunità – ha commentato il Presidente del Consiglio -, nuovo anche per il Consiglio comunale che ha dovuto adottare delle misure di contenimento contro il Covid 19 così come imposto dal decreto del presidente del Consiglio dei Ministri e dalla Regione siciliana nelle modalità di svolgimento in video conferenza tra tutti i Consiglieri (tutti partecipi ad eccezione del consigliere Petralia assente per motivi di lavoro), il sindaco, il responsabile dell’Area Finanziaria, il Revisore dei Conti, il Segretario comunale; qualche piccolo problema iniziale di rete nell’esecuzione della pubblica assise che è stata possibile seguirla anche dai cittadini in diretta streaming attraverso il sito istituzionale on line del Comune di Buccheri ad opera di una ditta che lavora nel web”.

Unica presenza all’interno del Municipio quella del Presidente che ha coordinato i lavori, coadiuvato da un Funzionario Comunale dell’Ufficio Segreteria con la presenza di un Agente della Polizia Municipale mentre tutti gli altri erano collegati dalle rispettive abitazioni.

Dopo il primo punto di routine con la nomina degli scrutatori e la lettera e approvazione dei verbali della seduta precedente, si è passati a discutere la modifica di un preciso comma di un articolo del Regolamento Comunale per le rateizzazioni e le compensazioni delle entrate comunali: l’Ufficio Finanziario, nell’applicare il Regolamento, ha raccolto alcune sollecitazioni da parte dei cittadini che si vogliono dotare di detto strumento e, nella fattispecie, la sollecitazione verte nell’allungare il periodo di dilazionamento da 12 a 18 mesi e l’abbassamento della rata da 100 a 75 euro: tutto il Consiglio è stato d’accordo anzi, ha rafforzato il dispositivo di delibera nell’affermare che detta operazione e contingibile al periodo di forte difficoltà che insiste.

Approvato all’unanimità e reso immediatamente esecutivo il punto relativo all’autorizzazione di anticipazione di liquidità ai sensi dell’articolo 1 comma 556 della Legge Nazionale 160\2019 cosiddetta Legge di Bilancio: “in sostanza – afferma il Presidente Garfì – lo Stato ha dato la possibilità lo scorso anno e lo ha riproposto quest’anno ai Comuni, di poter attingere a delle somme da restituire entro l’ultimo giorno dell’anno in corso, a tassi fortemente agevolati; nel nostro caso – continua – faremo fronte al pagamento di alcune fatture regresse dell’energia elettrica pubblica che se non pagate per tempo, ci vedrebbero resistere a degli atti giudiziari a cui i fornitori si rivolgerebbero”.

Anche il primo cittadino è intervenuto nel  criticare come i Comuni stiano soccombendo di fronte al mancato pagamento delle trimestralità di Regione e Stato che, nel ritardo più assoluto, diminuiscono anno dopo anno.

Ratificata all’unanimità anche la delibera di Giunta Municipale che ha dato avvio all’Ordinanza del Dipartimento di Protezione Civile della Presidenza del Consiglio dei Ministri nell’incamerare all’interno del Bilancio, con la creazione di apposito capitolo di spesa in entrata e uscita una somma per poter far fronte al rilascio di buoni spesa alle famiglie o singoli soggetti bisognosi dietro regolare istanza correlata al bando che prevede precisi requisiti.

Qui il sindaco Caiazzo ha fatto il punto dell’iniziativa che da subito a servito circa 30 nuclei familiari.

Sono seguiti le comunicazioni al Consiglio e alla Giunta del Presidente del Consiglio e le altrettante comunicazioni del sindaco al Consiglio e alla cittadinanza.


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