Buscemi si prepara a vivere una primavera all’insegna della storia e della cultura con una novità assoluta per il territorio: un corteo rinascimentale costruito su basi documentarie autentiche. L’iniziativa nasce dallo studio di un documento originale del 1584, che descrive gli abitanti e la corte dei Requisenz, famiglia che ha segnato la storia del borgo.
L’elemento distintivo dell’evento sarà proprio la fedeltà storica. Ogni abito rinascimentale rappresenterà un personaggio realmente esistito e sarà indossato da figuranti che interpreteranno figure storiche precise: da Giuseppe Requisenz al figlio Antonio, fino a Isabella Mongata, protagonisti della vita politica e sociale di Buscemi di oltre cinque secoli fa, quando il castello era il cuore del potere locale.
“Un lavoro complesso e accurato, che in questa fase vede impegnati storici e studiosi del costume, chiamati a ricostruire abiti, ruoli e contesti nel rispetto delle fonti – dice il sindaco, Michele Carbé -. L’obiettivo è offrire un evento che non sia soltanto suggestivo, ma anche rigoroso dal punto di vista scientifico, capace di restituire al pubblico uno spaccato autentico del Rinascimento siciliano. A completare la manifestazione, è prevista anche una conferenza dedicata al Rinascimento in Sicilia, che darà ulteriore profondità culturale all’iniziativa, trasformando il corteo in un vero e proprio progetto di valorizzazione storica”.
Il corteo rinascimentale si inserisce in una programmazione più ampia pensata per promuovere Buscemi come borgo vivo e dinamico: in calendario tornano anche il festival della birra, gli eventi legati alla musica swing e altre iniziative culturali e turistiche.
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