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Canicattini Bagni, Firmato protocollo per utilizzo stazione di Cassaro e tracciato vecchia ferrovia Valle dell’Anapo

È stata firmata ieri alla Provincia Regionale di Siracusa dal Sindaco di Canicattini Bagni, Paolo Amenta, nelle vesti di Comune capofila del Pist 12 “Thapsos Megara – Hyblon Tukles” (Augusta, Priolo Gargallo, Melilli, Buccheri, Buscemi, Canicattini Bagni, Cassaro, Ferla, Palazzolo Acreide, Sortino, Solarino, Floridia, Lentini, Carlentini, Francofonte), dal Commissario straordinario della Provincia, dott. Alessandro Giacchetti, e dal Dirigente dell’Ufficio Provinciale di Siracusa del Dipartimento Regionale dello Sviluppo Rurale  e Territoriale, dott. Carmelo Frittitta, alla presenza del Presidente del Gal Val d’Anapo, Giuseppe Gianninoto, e della struttura tecnica, architetto Giuseppe Di Mauro e del Rup dott. Filadelfo Brogna, la Convenzione con ENEL Produzione S.p.A. per la concessione, da parte dell’Ente di via Roma, della Stazione di Cassaro; e da parte dell’Enel, della Opere di presa idroelettrica San Nicola sul fiume Anapo ed il tracciato della vecchia ferrovia Siracusa – Vizzini – Ragusa di località Pomedale, interessato da opere industriali dell’Enel, al fine di procedere con i progetti di riqualificazione e messa a sistema della Valle dell’Anapo e di Pantalica, attraverso anche gli interventi già realizzati dalla Coalizione dei Comuni dell’entroterra siracusano, in collaborazione con l’ex Azienda Foresta Demaniali, gestore della Riserva di Pantalica.

Nello specifico, la Stazione di Cassaro-Ferla, di proprietà della Provincia, recuperata e riqualificata con un progetto POR dal Comune di Cassaro, verrà utilizzata per la definizione dei servizi accessori e di accoglienza previsti per la fruizione della Riserva e del sito di Pantalica, sommandosi alle opere già realizzate con il PIT 28 e le opere e le forniture di completamente già finanziate con il PIST.

Inoltre, con lo stesso intervento n.5 del PIST verrà riqualificato tutto il contesto della presa Enel sul fiume Anapo in Contrada San Nicola, con la realizzazione di un percorso di archeologia industriale all’interno della Riserva; con lo stesso principio verrà ripresentato nella nuova programmazione europea un progetto della Provincia, con il supporto tecnico del Gal Val d’Anapo, per il recupero e la valorizzazione a pista pedociclabile di una tratta tra Solarino e la Valle dell’Anapo, del percorso della vecchia ferrovia Siracusa-Vizzini-Ragusa, attualmente invasa da opere industriali di adduzione idrica.

Con la Convenzione firmata, infine, l’Enel affida all’ex Azienda Foreste Demaniali la gestione e la cura dei boschi di proprietà.

La Convenzione firmata verrà nei prossimi giorni inviato a Roma per la firma dell’Amministratore Delegato dell’Enel, al fine di prorogare un iter di collaborazione per la valorizzazione congiunta del territorio iniziato con un precedente accordo del 2007 con il Prefetto di Siracusa nell’ambito del Piano di Risanamento Ambientale.

«La firma di questo protocollo – ha dichiarato il sindaco Paolo Amenta – ci da finalmente la possibilità di dare inizio all’importante progetto di recupero e valorizzazione del tracciato dell’ex ferrovia della Valle dell’Anapo, come green way fra la costa Jonica e l’entroterra ibleo, oggi ambito paesaggistico del sito Unesco “Siracusa e le Necropoli rupestri di Pantalica”. L’utilizzo della Stazione di Cassaro ci mette nelle condizione di avviare i servizi di accoglienza, mentre la presa idroelettrica sull’Anapo sarà uno strumento straordinario di “archeologia industriale” a disposizione delle scolaresche e degli studenti degli Istituti professionali e industriali che verranno a conoscere la valle e il sito di Pantalica, così come il percorso pedociclabile lo sarà per sviluppare questa forma di turismo naturalistico.

Insomma, possiamo dire che un ulteriore e importante passo in avanti verso il progetto di fruizione turistica di Pantalica e della Valle è stato fatto. Un passo in avanti in quel progetto nato 14 anni addietro dalla concertazione dal basso del territorio, dei Comuni, delle Istituzioni regionali, l’Azienda Forestale, la Sovrintendenza, la Provincia e il sistema imprenditoriale locale, che ha sempre contraddistinto le azioni di sviluppo in questa parte della provincia di Siracusa».
 


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