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Canicattini Bagni, I sindaci della Coalizione 12 PIST-PISU amareggiati nei confronti del Commissario di Augusta

Amarezza e rabbia, quella manifestata dai 14 Sindaci della Coalizione 12 PIST-PISU (Piani integrati di sviluppo territoriale – Progetti integrati di sviluppo urbano), coordinata dal Sindaco del Comune di Canicattini Bagni, Paolo Amenta, e che vede assieme i Comuni di Augusta, Melilli, Priolo, Floridia, Solarino, Sortino, Ferla, Cassaro, Buccheri, Buscemi, Palazzolo Acreide, Canicattini Bagni, Lentini, Carlentini, Francofonte, per la mancata firma da parte del Commissario straordinario del Comune di Augusta, Antonino La Mattina, della Convenzione propedeutica all’avvio delle procedure di gara del progetto di 4,5 milioni di euro finanziato dalla Regione per il “Sistema Integrato per i servizi e gli interventi domiciliari nelle terre di Thapsos Megara Hyblon Tukles”, sottoscritto anche dall’ASP di Siracusa, per l’assistenza domiciliare ad anziani, disabili, minori, pazienti affetti da malattie cronico – degenerative in fase stabilizzata, parzialmente, totalmente, temporaneamente o permanentemente non autosufficienti, e a soggetti affetti da malattie oncologiche presi in carico dai servizi sociali dei Comuni.
Un servizio innovativo e all’avanguardia, che riduce drasticamente i costi della Sanità, garantendo efficienza e non allontanando l’ammalato dagli affetti familiari.

Tre gli enti che devono firmare la Convenzione: la Regione; il Comune di Canicattini Bagni, nella sua veste di coordinatore e rappresentante giuridico; e il Comune di Augusta in quanto capofila.
Mentre i primi due hanno già firmato da mesi, in pratica da Novembre, subito dopo la firma del Decreto di finanziamento del progetto (a valere sull’Asse VI “Sviluppo Urbano Sostenibile”, linee d’intervento 6.14.4. del PO FESR 2007/2013), il Comune di Augusta, nonostante le sollecitazioni e gli incontri con il Commissario La Mattina, allo stato attuale non ha ancora esitato l’atto che rischia così di vanificare gli sforzi che in questi mesi sono stati fatti da parte dei primi cittadini, in particolare dal loro coordinatore Paolo Amenta, per dotare i Comuni di un servizio frutto dell’analisi dei bisogni del territorio in termini di welfare urbano, teso al miglioramento della qualità della vita dei cittadini dei l5 Comuni aderenti.
Nell’incontro che si è svolto questa mattina al Comune di Canicattini Bagni, su convocazione del Sindaco Paolo Amenta, presenti tutti i Sindaci e i rappresentanti dei 14 Comuni interessati, assieme ai tecnici e agli assessori al Welfare, ancora una volta si è registrata la totale assenza e il silenzio del Comune di Augusta e del Commissario La Mattina.

«Non è più possibile lavorare in questo modo – ha dichiarato il sindaco Amenta, alla cui responsabilità sono affidate le procedure di gara – il disinteresse che registriamo su questo progetto, da parte del dottor La Mattina è immenso e ci amareggia. Non ci si può lamentare che non si programmano e non si spendono i fondi europei se poi, nel momento in cui lo facciamo, veniamo bloccati da una semplice procedura di firma, penalizzando l’intero territorio della Coalizione. Da mesi aspettiamo che firmi la convenzione necessaria per procedere ai bandi per le gare che riguardano i 15 Comuni. Il nostro progetto oltre ad essersi classificato al primo posto della graduatoria dei progetti PISU, prevede 3,5 milioni di spesa per i servizi nei vari Comuni e un milione di euro per l’acquisto di attrezzature all’avanguardia per l’attivazione ed il potenziamento di tre Centri Oncologici, nei comuni di Augusta, Canicattini Bagni e Francofonte, e per il trasporto dei pazienti. Un progetto sicuramente tra i più innovativi in tutta la Sicilia, che si inserisce all’interno dei tre distretti socio-sanitari, il D48, D47 e D49 della nostra provincia, dando vita ad una rete di servizi socio-assistenziali domiciliari, che integreranno quelli erogati o da erogare da parte dell’Asp Siracusa e degli stessi Distretti».

«Con questo atteggiamento registriamo una penosa mancanza di rispetto nei confronti degli altri Comuni – gli fanno eco i sindaci ed i rappresentanti di Floridia, Sortino, Palazzolo, e Ferla, Orazio Scalorino, Enzo Buccheri, Carlo Scibetta e Giuseppe Malignaggi – che rischia, vista la triennalità del progetto, di penalizzarlo drasticamente. Il nostro progetto ha superato brillantemente tutti i livelli di valutazione senza alcuna decurtazione di somme rispetto a quelle progettuali, segno della sua valenza, in linea con le nuove direttive Europee, nel garantire al cittadino, modelli leggeri, non burocratici e fondati su una cultura della salute che attenzioni oltre che la cura medica delle patologie, anche la presa in carico globale della persona malata, assistendola nei suoi bisogni sociali e psicologici, nel suo ambiente familiare, e qualora possibile, nella sua abitazione».

Tra gli interventi previsti dal progetto finanziato infatti ci sono:

Attivazione del Punto Unico di Accesso (PUA) a livello di ciascun Distretto, che diventerà il punto di riferimento per gli utenti e le loro famiglie per l’accesso e l’attivazione dell’ADI, dell’ADA, dell’ADH e dell’ADM e per tutti i servizi erogati dai Distretti socio-sanitari;
Acquisto di attrezzature per l’attivazione ed il potenziamento di tre centri di prevenzione oncologica gestiti da una associazione di volontariato del territorio con comprovata esperienza nel settore;
Attivazione del servizio socio-assistenziale domiciliare a livello di ciascun Distretto ad integrazione dell’ADI attivata da parte dell’Asp o da parte dei Distretti socio-sanitari;
Attivazione del servizio socio-assistenziale domiciliare a livello di ciascun distretto ad integrazione dei servizi sanitari garantiti da parte dell’Asp per soggetti affetti da malattie oncologiche;
Attivazione del servizio socio-assistenziale domiciliare a livello di ciascun Distretto ad integrazione dell’ADA, dell’ADH e ADM attivati da parte dei distretti socio-sanitari;
Attivazione del servizio di accompagnamento e trasporto per visite specialistiche;
Attivazione del servizio di consegna a domicilio di prodotti medici.

«Come si vede, gli interventi ed i servizi che verranno erogati – conclude il Sindaco Paolo Amenta – sono di alto livello, e il Commissario La Mattina con il suo atteggiamento non può metterli a rischio, per cui gli chiediamo un atto di responsabilità e di interfacciarsi con tutti gli altri Sindaci per il bene del territorio e dei cittadini, Augusta compresa, per cui il progetto prevede una spesa di ben 600 mila euro in servizi ai cittadini».


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