Aperture domenicali di supermercati e centri commerciali. C’è l’accordo

Canicattini Bagni, l’assessore Gazzara: “sostenere le imprese locali e prediligere il commercio di vicinato”

L'assessore comunale di Canicattini Bagni chiede ai propri cittadini di prediligere il commercio di vicinato

L’avvio della Fase 2 dell’emergenza Covid-19, con la ripresa delle attività produttive e la riapertura di esercizi commerciali e artigianali, impongono attenzione, a tutela di tutti e, nello stesso tempo, scelte importanti per una ripartenza e ripresa economiche dei territori e delle comunità.

Ad iniziare dalla scelta degli acquisti a km zero, per non indebolire e far morire le piccole botteghe di vicinato, gli esercizi commerciali e le imprese agroalimentare del territorio, produttrici di eccellenze, come nel caso del Miele e dell’Olio extravergine di Canicattini Bagni, premiati e riconosciuti a livello nazionale ed internazionale, ma così anche per la farina, la pasta, le essenze, i prodotti della terra, e il Turismo con la valorizzazione del vasto patrimonio storico, culturale e paesaggistico del territorio canicattinese e ibleo.

Su questo importante tema il sindaco Marilena Miceli e l’amministrazione comunale di Canicattini Bagni sono attenti, come dichiara l’assessore al Turismo, alle Attività Produttive e allo Sviluppo Economico, Sebastiano Gazzara, sollecitando ai governi nazionali e regionali, interventi di sostegno alla ripresa delle piccole imprese, artigiani, commercianti, partite Iva.

Come amministrazione comunale non ci siamo fermati né tantomeno abbiamo arretrato di un passo – afferma Gazzara – per cercare strumenti e azioni da mettere in campo per arginare i disagi dei nostri concittadini e delle attività economiche della città. Durante la pandemia, abbiamo assistito inermi alle molteplici difficoltà delle nostre imprese, per lo più piccole, costrette ad un chiusura imminente della propria realtà lavorativa, senza guadagni per mesi, dovendo far fronte, ugualmente, a impegni economici stipulati in tempi non sospetti. Purtroppo, dobbiamo prendere atto, che ci troviamo costretti a vivere o meglio a convivere con una delle crisi economiche, lavorative e sociali più disastrose dal dopoguerra ad oggi. Una pandemia che ha, difatti, azzerato contatti sociali, risparmi economici e compromesso seriamente molte attività del territorio. Oggi più che mai abbiamo bisogno, tutti indistintamente, di un sussulto di orgoglio, di voglia di aiutarci e di riscoprire il senso di appartenenza alla comunità.

Una comunità, la nostra che ha saputo mettere in campo sin da subito iniziative solidali, di supporto e di vicinanza ai concittadini più deboli. Associazioni, cooperative, attività commerciali, singoli cittadini, in forma anonima o pubblica, hanno aiutato chi ne aveva bisogno. È stata messa in atto una rete solidale enorme che ci ha resi tutti un po’ più orgogliosi di appartenere alla comunità canicattinese.

Adesso bisogna continuare – continua l’Assessore Gazzara – la comunità canicattinese ha ancora bisogno della comunità canicattinese, tutti abbiamo ancora bisogno di tutti. Un appello invisibile, mai pronunciato, silenzioso. Un silenzio che dice più di quanto pensiamo o immaginiamo. Lo raccogliamo noi, come Amministrazione comunale, e lo facciamo nostro, con forza e convinzione. Diamo sostegno ai piccoli negozi, prediligiamo il commercio di vicinato. È fondamentale farlo adesso, i piccoli negozi sono la vita della nostra cittadina, sarebbe impossibile immaginare una città senza negozi o attività artigianali. Oggi il tessuto economico della nostra, così come di tante città, in particolare al sud, vive una crisi spaventosa, nostri amici, parenti e conoscenti rischiano di veder andare in fumo sacrifici di una vita, sfumare i propri sogni e restare senza un sostentamento economico per vivere, immaginate il futuro del paese e di tante famiglie senza negozi, artigiani, coltivatori e produttori.

Non possiamo permetterci – conclude Sebastiano Gazzara – di veder fallire passioni, sogni, sacrifici, ricordi di tanti nostri concittadini. Noi dobbiamo aiutarli e aiutarci. Ritorniamo ad essere una comunità forte ed economicamente solidale. Acquistiamo a Canicattini e consumiamo i prodotti locali”.


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