Ultime news

Canicattini Bagni, “MascHera”: la nuova mostra dell’artista Sergio Carpinteri per il Carnevale

Sono 20 volti raccolti in “MascHera”, realizzati dall’artista canicattinese Sergio Carpinteri che riproducono le “maschere” di personaggi famosi della storia della fumettistica, dall’Uomo Ragno a Mafalda, Alan Ford, Nathan Never, Corto Maltese, Lupo Alberto, Charlie Brown, Le Winx, Dylan Dog, Batman, e poi classici come Diabolik e la compagna Eva Kant

Una mostra con i volti e le maschere di alcuni dei personaggi più famosi e supereroi dei fumetti, che tanto piacciono a grandi e piccini, in bella vista, dal 24 febbraio al 1° marzo 2022, sui balconi del centro storico, in Piazza XX Settembre, per il Carnevale a Canicattini Bagni, promossa dall’amministrazione comunale del sindaco Marilena Miceli che anche quest’anno ha scelto di escludere manifestazioni esterne per non favorire assembramenti, considerati i livelli ancora non sicuri dell’emergenza Covid.

Sono 20 volti raccolti in “MascHera”, questo il nome della mostra, realizzati dall’artista canicattinese Sergio Carpinteri che riproducono le “maschere” di personaggi famosi della storia della fumettistica, dall’Uomo Ragno a Mafalda, Alan Ford, Nathan Never, Corto Maltese, Lupo Alberto, Charlie Brown, Le Winx, Dylan Dog, Batman, e poi classici come Diabolik e la compagna Eva Kant, di cui quest’anno si celebra il 60° della nascita ad opera delle sorelle Angela e Luciana Giussani, e ancora i  mitici Paperino della Walt Disney e Braccio di Ferro “Popeye” di  Elzie Crisler Segar ed altri.

Tra i volti anche “Cip Cippitieddu”, uno dei personaggi creati dalla matita dell’estroso Sergio  Carpinteri, fumettista specializzato in questo settore con un’apposita laurea, tra le tante conseguite all’Accademia di Belle Arti di Catania, e creatore di figure come “Alfaniello”, “Pipitina”, “Pippanza”, “Nanna Fifidda”, e altre ancora.

Una mostra che nell’idea progettuale dell’artista canicattinese vuol far divertire i più piccoli e, nello stesso tempo, “far riflettere anche i grandi sul concetto del cosiddetto “eroi o supereroi”, che in questi anni di pandemia, giustamente, hanno i volti di medici, infermieri, volontari e i tanti che si sono occupati di assistere gli altri, perché i supereroi hanno dei poteri speciali, come più volte rimarcato dal nostro Presidente della Repubblica e dal Santo Padre“.

Ringrazio l’Amministrazione comunale che ha voluto promuoverla per questo Carnevale – ha sottolineato Carpinteri – perché i volti degli eroi sono anche chiamati dai bambini “mascherine”, da ciò il nome “MascHera” che voluto dare alla mostra, che va aldilà della semplice riproposizione dell’eroe del fumetto, vuol far rispecchiare il bambino che è in noi e il bambino che, prima di questa pandemia, indossava quegli abiti per il Carnevale“.

E naturalmente i fumetti sono sicuramente il modo più congeniale per ricordare gli eroi e i loro ideali.


© Riproduzione riservata - Termini e Condizioni
Stampa Articolo


© Riproduzione riservata - Termini e Condizioni