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Canicattini Bagni, Nasce una task force contro l’abusivismo edilizio

Una task force composta dai geometri dell’Ufficio Tecnico e dagli agenti della Polizia Municipale, guidata dai rispettivi dirigenti, il geometra capo Giuseppe Carpinteri e il comandante Giuseppe Casella, per combattere l’abusivismo edilizio nel territorio del Comune di Canicattini Bagni.
È quello che ha deciso la Giunta presieduta dal sindaco Paolo Amenta, con la Delibera n° 5 dello scorso 21 Gennaio.

Un unità di progetto che impegnerà personale di fascia “C”, 6 geometri e 9 agenti, oltre ai rispettivi dirigenti, finalizzata all’individuazione delle violazioni alle norme ed ai regolamenti edilizi, con il compito di emettere, nello stesso tempo, provvedimenti repressivi e sanzionatori in materia di abusivismo edilizio.

Un provvedimento necessario al fine di condurre un’efficace azione di tutela del patrimonio paesistico, applicando rigorosamente gli strumenti sanzionatori previsti dal legislatore, in considerazione della moltiplicazione nel tempo degli abusi perpetrati anche a danno dei beni culturali, al fine di dissuadere da comportamenti socialmente devianti seppur diffusi, quali, per l’appunto, l’abusivismo in aree protette.

Sarà così controllato l’eventuale inizio di opere eseguite:
-senza titolo su aree assoggettate, da leggi statali, regionali o da altre norme urbanistiche vigenti o adottate, a vincolo d’inedificabilità;
-senza titolo su aree destinate a opere e spazi pubblici;
-da privati su suoli di proprietà del demanio, del patrimonio dello Stato o di enti pubblici;
-senza titolo su aree destinate a interventi di edilizia residenziale pubblica;
-senza titolo su aree assoggettate alla tutela boschiva;
-oppure senza titolo su aree appartenenti ai beni interessati agli usi civici;
-o senza titolo su aree assoggettate a tutela di cose d’interesse storico artistico;

-su aree assoggettate a tutela delle bellezze naturali;
-su aree private in assenza di permesso di costruire e su aree private in totale o parziale difformità dal permesso di costruire rilasciato;
-su aree private con varianti essenziali rispetto al permesso di costruire rilasciato;
-su aree private in base a permesso di costruire annullato;
-opere di ristrutturazione edilizia eseguite in assenza di permesso di costruire o in totale difformità dallo stesso in immobili vincolati ai sensi delle Leggi nn. 1089 e 1497 del 1939 (ora Testo Unico di cui al D.Lgs n.42/2004);

-opere di ristrutturazione edilizia eseguite in assenza di permesso di costruire o in totale difformità dallo stesso in immobili non vincolati ma compresi nelle zone indicate nella lettera a) dell’art.2 del D.M. n.1444/68;
-opere in assenza di autorizzazione o in difformità da essa;
-opere in assenza o in difformità da D.I.A. o di provvedimenti simili;
-opere comunque effettuate in difformità dalle norme urbanistiche o dalle prescrizioni degli strumenti urbanistici.

(Foto di repertorio)


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