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Canicattini Bagni, nascondevano stupefacente in un muretto a secco: arrestati due giovani

I due, facendosi luce con i loro telefonini nel buio della notte, si sono diretti verso il muretto e hanno iniziato a togliere una a una le pietre per recuperare lo stupefacente

I Carabinieri di Canicattini Bagni nel corso di uno specifico servizio, finalizzato a infrenare lo spaccio di sostanze stupefacenti, hanno tratto in arresto Francesco Fava 27enne e Gianpaolo Giannone 25enne, entrambi residenti a Canicattini Bagni e già conosciuti all’Arma locale, per detenzione, al fine di spaccio, di sostanze stupefacenti.

In particolare, nella tarda serata del 25 luglio, i Carabinieri di Canicattini Bagni hanno notato qualcosa di strano proprio tra le pietre di un muretto a secco, poiché seguivano una strana geometria, come se qualcuno le avesse recentemente spostate.

Cercando tra le pietre i militari hanno rinvenuto dello stupefacente, ma per risalire ai rei, i militari si sono nascosti tra la vegetazione e hanno atteso pazientemente fino all’arrivo di due giovani del posto che, facendosi luce con i loro telefonini nel buio della notte, si sono diretti verso il muretto e hanno iniziato a togliere una a una le pietre per recuperare lo stupefacente.

A quel punto i Carabinieri sono usciti allo scoperto e li hanno tratti in arresto. Dopo le incombenze di rito, i due giovani sono stati accompagnati presso le rispettive abitazioni in regime di arresti domiciliari come disposto dall’autorità giudiziaria di Siracusa.

L’attenzione dei Carabinieri della Compagnia di Noto nei confronti dell’uso e dello spaccio di stupefacenti è sempre alta e nelle prossime ore saranno intensificati i controlli alla circolazione stradale per contrastare il preoccupante fenomeno della guida in stato di alterazione psicofisica dovuta proprio all’uso di stupefacenti.


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