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Canicattini, ok al Fondo di garanzia debiti commerciali. Si è discusso anche del progetto “Dopo di noi”

Approvata a maggioranza la relazione annuale presentata dal sindaco Paolo Amenta

Il Consiglio comunale di Canicattini Bagni, riunito nella seduta programmata per la vigilia della festa della Liberazione, mercoledì 24 aprile 2024, ha approvato all’unanimità dei 9 Consiglieri presenti in aula (6 maggioranza e 3 minoranza) il Fondo di garanzia debiti commerciali e a maggioranza la relazione annuale presentata dal sindaco Paolo Amenta nella seduta dello scorso 9 aprile, e poi dibatte, in seduta straordinaria aperta, sul progetto “Dopo di Noi”, a seguito della richiesta di chiarimenti da parte del genitore di una giovane disabile.

Quattro i punti all’ordine del giorno dei lavori consiliari, come sempre trasmessi in diretta streaming, e presieduti dalla Presidente Loretta Barbagallo, che hanno visto in aula anche il Segretario generale Alberto D’Arrigo e la Dirigente dei Servizi finanziari Daniela Laura Magliocco.

Approvati con voto unanime i verbali della seduta precedente e il Fondo di garanzia debiti commerciali con conseguente variazione al bilancio di previsione finanziario 2024-2026, anno 2024, il dibattito consiliare è proseguito sulla valutazione dei Consiglieri alla Relazione annuale presentata dal Sindaco Paolo Amenta e relativa al periodo dal suo insediamento, il 17 giugno 2022, al dicembre 2023.

È stato lo stesso primo cittadino di Canicattini Bagni ad illustrare in sintesi le circa 40 pagine redatte sullo stato di attuazione del programma amministrativo e sull’attività svolta dalla sua Amministrazione comunale dalle Amministrative del 12 giugno 2022, subito dopo, come ha ricordato, una lunga e drammatica fase emergenziale come quella della pandemia Covid, che ha aggravato la crisi economica delle comunità, delle famiglie e del sistema produttivo.

Eventi, ha sottolineato il Sindaco Amenta, che hanno richiesto interventi per “ ridare centralità a Canicattini Bagni, dal punto di vista economico, sociale, culturale e turistico, nell’ambito comprensoriale, provinciale e regionale, oltre che rinforzare la coesione della sua comunità”.

Ad iniziare dalla sistemazione e dal rafforzamento del sistema finanziario con l’approvazione, nei tempi, dei consuntivi di riferimento, i Dup e Bilancio di previsione 2023-2025 e alla fine del dicembre 2023 anche del Bilancio di previsione 2024-2026, mantenendo e rispettando tutte le norme di equilibrio.

Ma soprattutto, ha precisato il Sindaco Amenta, per dare serenità e tranquillità ai conti e permettere di andare avanti con la programmazione e l’azione amministrativa, a differenza di tanti Comuni, anche in provincia, costretti al dissesto dal perdurare della crisi finanziaria e dalla ridotta capacità di riscossione dovuta all’impoverimento delle famiglie e delle imprese, l’intervento più importante per Canicattini Bagni è stata l’adozione del Piano di Riequilibrio finanzio pluriennale, votato nel marzo dello scorso anno dal Consiglio comunale, e approvato dalla Corte dei Conti, al fine di spalmare, nei prossimi 10 anni, il disavanzo d’amministrazione accumulatosi negli anni recenti non per debiti o spese folli, ma per crediti, ovvero i tributi per coprire i costi dei servizi essenziali come previsto dal Federalismo fiscale.

Questo insieme all’incremento delle azioni di riscossione anche coattiva dei tributi che l’Amministrazione ha messo in piedi, per ridurre il Fondo dei crediti di dubbia esigibilità.

Il sindaco ha proseguito poi ricordando la transazione digitale per le attività amministrative, la realizzazione del nuovo sito istituzionale del Comune da maggio in rete, finanziato dal PNRR, per garantire migliori servizi e avvicinare ancora di più i cittadini, i progetti di sviluppo del Living Lab, il sostegno alle imprese esistenti e alla nuove, il piano energetico e all’efficientamento energetico dell’illuminazione pubblica, l’installazione di fotovoltaico sugli edifici pubblici, le procedure di’adozione del PRG, le assunzione di tecnici per la gestione dei progetti bonus facciate, la progettazione per l’allargamento del cimitero.

Gli interventi strutturali e infrastrutturali per la viabilità e il sistema di videosorveglianza, la riattivazione dei cantieri di riqualificazione e realizzazione alloggi in social house, gli interventi per adeguare il depuratore, al completamento dell’adeguamento della scuola media al miglioramento delle palestre scolastiche; al miglioramento ed efficientamento, attraverso l’IACP di 36 alloggi popolari.

E ancora le iniziative e gli impegni nel sistema socio sanitario e dell’integrazione sociale a sostegno delle fragilità e degli anziani, nella lotta alla povertà, compresa quella educativa e scolastica, nell’emarginazione delle diversità e le discriminazioni, il sostegno alle vittime di violenza, l’incremento dell’asilo nido, la mensa scolastica per i bambini, il supporto all’Ufficio sanitario territoriale con l’utilizzo anche di personale comunale, il potenziamento attraverso l’Asp della specialistica, la continuità dell’accoglienza e inclusione degli immigrati.

La riattivazione della Consulta giovanile, la nomina di giovani consulenti per i giovani e per la lotta alle diversità e alla violenza di genere, l’incremento delle iniziative per avvicinare i giovani alla Musica coinvolgendo la scuola, la banda e la scuola di musica, così come per la lettura e i libri.

L’incremento dell’attività sportiva per tutte le età, il sostegno alle società sportive, l’inaugurazione del nuovo stadio in erba sintetica, il miglioramento e la crescita dell’impiantistica sportiva, e l’aver riportato i grandi appuntamenti sportivi provinciali e regionali a Canicattini Bagni, sono stati ricordati dal sindaco Amenta, insieme agli impegni assunti per rilanciare le manifestazioni culturali e gli appuntamenti dei grandi eventi estivi, come il Raduno bandistico, il Festival jazz, il Palio e le tradizioni della città, rafforzando la collaborazione e la sinergia con le realtà associative e il Comitato dei Quartieri, per ridare centralità città nel panorama regionale, dopo il periodo pandemico.

La lotta al randagismo e il miglioramento della raccolta differenziata, giunta ad oltre il 75%, grazie alla nuova gara di sette anni, il miglioramento del verde pubblico e la realizzazione dell’orto botanico alla Villa comunale, oltre al rafforzamento della sicurezza urbana e la sinergia con le forze dell’ordine.

Critici i Consiglieri di minoranza Alessandro Cultrera, Maria Rita Cassarino e Alessandra Amenta sulla Relazione del Sindaco in particolare sulla capacità di riscossione dei tributi da parte dell’Amministrazione comunale che ha indotto al Piano di riequilibrio, considerato, e a suo tempo non votato dal gruppo, uno strumento di riduzione delle capacità di azione amministrativa e di erogazione dei servizi, così come, a loro dire, sul mancato sviluppo turistico della città, l’organizzazione di eventi, le azioni di sviluppo e sostegno alle imprese e sulla mancata apertura del dialogo con l’opposizione evidenziata dal Sindaco nella sua Relazione.

Sul punto all’ordine del giorno si sono registrati anche gli interventi dei Consiglieri di maggioranza Nunzio Garro, Sebastiano Magro, e degli Assessori Marilena Miceli e Sebastiano Gazzara.

Posta in votazione la presentazione della Relazione e la sua avvenuta trattazione, la stessa riceveva i sei voti favorevoli dalla maggioranza e i tre contrari del gruppo di minoranza.

Chiusi questi argomenti, i lavori consiliari sono proseguiti in seduta straordinaria aperta, come concordato tra i gruppi, per dibattere in merito al progetto “Dopo di Noi” per la realizzazione di una struttura di assistenza alle fragilità, a seguito della richiesta, con una lettera indirizzata al Consiglio e letta in aula, di chiarimenti da parte di una cittadina, la Sig.ra Tina Ciarcià, genitore di una giovane disabile, che criticava il giudiziose negativo espresso dalla minoranza all’iniziativa annunciata dal Sindaco Paolo Amenta nella seduta del 29 dicembre scorso, da realizzare all’ingresso della città, su scelta dell’Amministrazione comunale, nell’ambito dei progetti finanziati dal FUA, l’Area Urbana Funzionale, che vede Canicattini Bagni in coalizione con Siracusa, Avola, Floridia e Solarino.

Una struttura unica in mini appartamenti che, secondo la Signora Ciarcià, che è intervenuta in aula, permetterà alle persone con fragilità che rimangono soprattutto sole, di avere garantita un’assistenza adeguata che gli consentirà di condurre un percorso di vita dignitoso.

Intervenendo in merito i Consiglieri di minoranza Alessandro Cultrera, Maria Rita Cassarino e Alessandra Amenta, hanno chiarito il loro consenso positivo alla legge 112/2016 “Dopo di Noi” che istituisce un fondo per l’assistenza alle persone con disabilità grave prive del sostegno familiare, dichiarando tutta la loro disponibilità a qualsiasi azione di supporto e assistenza alle fragilità.

Il loro intervento critico, hanno ribadito, era rivolto all’uso delle progettazione FUA da utilizzare non in questo settore ma più che altro in quello dello sviluppo economico della città, considerando, a loro modo di vedere, che il “Dopo di Noi” non ha bisogno di mega strutture sovracomunali ma di piccole strutture abitative per accogliere i disabili, facendoli rimanere nel loro contesto sociale, piuttosto in una struttura che a loro giudizio sarebbe periferica.

Rispondendo ai Consiglieri di minoranza, il Sindaco Amenta, ha precisato che la Regione, nell’utilizzo dei fondi della legge 112 non prevede la realizzazione di strutture ma solo la gestione di servizi, cosa che invece è possibile fare attraverso la linea relativa all’inclusione sociale del FUA.

Non solo, ma come sottolineato anche nell’intervento del Consigliere Sebastiano Magro, le strutture abitative pensate per Canicattini Bagni, tra le centralissime via Vittorio Emanuele e via Umberto, nell’area dove attualmente c’è un vecchio rudere incompleto, non sarebbero per niente “periferiche” e prive di servizi, essendo quell’area servita da una grande piazza socializzante, Piazza Borsellino, e trovandosi di fronte alla Guardia medica e accanto alla Caserma dei Carabinieri e di Villa Alagona dove hanno sede gli Scout e l’Unitalsi.

Rappresentando, altresì, oltre ad un importante servizio sociale, anche un volano di sviluppo per la città, tra posti di lavoro diretti e indiretti e la movimentazione dell’economia che ne scaturirebbe.

Esauriti gli interventi al dibattito, non essendo prevista alcuna votazione, la Presidente Loretta Barbagallo, pertanto, dichiarava chiusi i lavori della seduta consiliare.


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