Si è tenuto ieri pomeriggio il Consiglio comunale a Canicattini Bagni, aperto al pubblico. Il primo argomento posto in votazione dal Presidente Paolo Amenta, e approvato all’unanimità, sono stati i verbali di resocontazione e verbali delle delibere adottate nelle sedute del 29-11-2021 e del 14/15 dicembre 2022. Successivamente il sindaco Marilena Miceli, per quanto riguarda le comunicazioni al Consiglio, ha ricordato il conflitto in Ucraina, la fiaccolata per la pace della comunità canicattinese e l’iniziativa congiunta del Comune e del Gruppo comunale di Protezione Civile di una raccolta solidale di beni di prima necessità e di medicinale da destinare al popolo ucraino. Nei vari negozi di Canicattini Bagni e in Piazza Caduti di Nassiriya sede della Protezione Civile, sono stati, infatti, istituiti dei punti di raccolta per le donazioni che i Volontari provvederanno a raccogliere, imballare e spedire.
Tra gli argomenti da trattare lo scioglimento della convenzione per il servizio di segreteria tra i Comuni di Canicattini Bagni e Castelmola (ME), che è stato approvato con i voti della maggioranza e con l’astensione del gruppo di opposizione. Un provvedimento che non è piaciuto al gruppo consiliare di “Insieme per cambiare” composto da Danilo Calabrò, Sebastiano Garro, Francesca Cassarino e Michele Gionfriddo. “Il Comune si trova nuovamente senza un Segretario comunale – dicono i quattro -. Infatti il Segretario Dott. Piluso, che aveva preso servizio solo nel mese di Dicembre del 2021 è stato assegnato ad altro Comune.”
Da parte sua il Sindaco Marilena Miceli e lo stesso Presidente Amenta hanno sottolineato come, purtroppo, la mancanza di Segretari generali sia un problema che coinvolge molti Comuni, considerato il numero inferiore di professionisti disponibili rispetto alle esigenze degli Enti Locali, soprattutto dopo il pensionamento dei Segretari di 1° fascia.
All’ordine del giorno vi era anche l’annullamento in autotutela delle delibere di Consiglio comunale aventi ad oggetto il rendiconto dell’esercizio finanziario 2019 ripiano del disavanzo, e la proposta di riapprovazione dello stesso per rimediare ad incongruenze ed inesattezze nelle procedure di riaccertamento dei residui, che avevano prodotto errori nella determinazione del fondo crediti di dubbia esigibilità del Comune.
“Vi era anche da trattare la proposta di approvazione del rendiconto di gestione dell’esercizio finanziario 2020 – proseguono dal gruppo di minoranza -. Questi atti di natura economico-finanziaria sono accompagnati per legge dalle relazioni-pareri dei Revisori dei conti dell’Ente. Il Presidente del Consiglio comunale Paolo Amenta ha dato lettura dei punti all’ordine del giorno ai consiglieri alla presenza del Dirigente del settore finanziario e dei Revisori dei conti.”
Prima che il sindaco illustrasse i conti consuntivi, ha chiesto di intervenire il capogruppo di Insieme per Cambiare, Consigliere Calabrò, che richiamando l’art. 227 comma 2 del D. Lgs n. 267/2000 (Testo Unico degli Enti Locali) evidenziando a suo dire che la convocazione in ordine al Bilancio consuntivo 2019 e 2020 non è valida perché il presidente del Consiglio comunale Paolo Amenta non ha rispettato i tempi tecnici di convocazione del civico consesso.
Calabrò ha fatto rilevare che tra gli atti a disposizione dei consiglieri vi erano quattro relazioni dei Revisori dei Conti che però sarebbero state depositate senza il rispetto dei 20 giorni previsti dalla suddetta legge. Dello stesso avviso anche i consiglieri di opposizione presenti Francesca Cassarino e Sebastiano Garro. Calabrò ha fatto notare come la legge prevede che la proposta di rendiconto della gestione finanziaria debba essere messa a disposizione dei consiglieri comunali entro un termine non inferiore a 20 giorni, precedente alla seduta del Consiglio comunale, con a disposizione anche gli allegati, comprese le relazioni dell’organo di revisione. “Ciò non è avvenuto – spiega – poiché le relazioni dei revisori erano state depositate e messe a disposizione dei consiglieri solo in data 3 Marzo 2022 senza il rispetto del termine dei 20 giorni”.
“Ai consiglieri deve essere data la possibilità di poter leggere le relazioni ed i pareri dei revisori dei conti in un tempo sufficiente che nuovamente non è stato rispettato, così come era accaduto nel mese di Luglio 2018 in occasione dell’esercizio finanziario 2017. Evidentemente -ha continuato il consigliere Calabrò – gli errori del passato non vi hanno insegnato niente visto che continuate a ricadere negli stessi errori”.
Oltre a chiedere al Consiglio comunale l’annullamento delle precedenti delibere per errori nel bilancio, anche questa volta, così come accaduto in altri anni per l’approvazione del bilancio consuntivo, la Regione ha mandato un commissario che ha diffidato, con diffida inviata il 7 Marzo 2022 a tutti i consiglieri comunali di Canicattini Bagni, di procedere all’approvazione entro 10 giorni.
Il Presidente Paolo Amenta, intervenendo, ha sottolineato come tutti i documenti finanziari di competenza degli Uffici comunali fossero stati rigorosamente notificati e consegnati ai Consiglieri entro i termini dei 20 giorni indicati dai Regolamenti, mentre le relazioni-pareri dei Revisori dei Conti è stato possibile notificarle solo 8 giorni addietro non appena gli stessi le hanno trasmesse al Comune.
Cionostante, dopo l’interruzione dei lavori per una rapida consultazione dell’Ufficio di Presidenza con i funzionari e sentito anche il Commissario regionale nominato per la Rendicontazione 2020, il Presidente Amenta ha ritenuto vi fossero tutte le condizioni per sospendere la trattazione degli argomenti all’ordine del giorno, decidendo di rinviare la seduta del consiglio al 25 marzo 2022 previa nuova convocazione. “Adesso sarà il commissario regionale a decidere sul da farsi, se sostituirsi ai consiglieri comunali per l’approvazione degli atti o concedere un nuovo termine – dicono dall’opposizione -. A questo punto la continuità del Consiglio comunale fino alla scadenza del mandato, ormai prossima, potrebbe essere in bilico. Saltato l’importante passaggio amministrativo degli atti di natura contabile e finanziaria, i consiglieri potrebbero ritornare sull’argomento alla prossima seduta, nella quale i consiglieri di opposizione chiederanno conto di quale sia la natura delle incongruenze e delle inesattezze del consuntivo 2019 che hanno portato l’Ufficio di ragioneria del Comune di Canicattini Bagni a chiedere l’annullamento e la nuova riapprovazione.”
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