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Caos rifiuti, discarica satura. E il sindaco di Buccheri si appella ai concittadini: “portare la raccolta differenziata oltre il 75%”

Caiazzo sente il dovere di chiedere a tutti i concittadini un maggiore sforzo che sia finalizzato il più possibile a ridurre ulteriormente la produzione e il conseguente conferimento di rifiuti indifferenziati, che sono la componente principale delle problematiche regionali

Buccheri ha superato la quota del 70% di raccolta differenziata, nonostante la Regione non riesca a fare passi avanti in termini di impiantistica. Ma il sindaco, Alessandro Caiazzo, fissa comunque il prossimo obbiettivo: 75%.

“Il sistema di smaltimento dei rifiuti in Sicilia non ha più la capacità operativa che aveva avuto fino a qualche tempo fa e ciò perché, senza voler necessariamente attribuire responsabilità di sorta all’attuale Governo Regionale, negli anni nulla si è fatto per far si che gli impianti di smaltimento fossero potenziati o affinché si pensasse a metodi alternativi e più efficaci che avrebbero consentito una maggiore sostenibilità del sistema – dice – Da un lato ci sono i Comuni, alcuni come Buccheri particolarmente virtuosi, che hanno superato la quota del 70% di raccolta differenziata, dall’altro c’è la Regione che non ha reso la Sicilia competitiva dal punto di vista dell’impiantistica. Il risultato è sotto gli occhi di tutti, o meglio sotto gli occhi dei Sindaci che giornalmente cercano di arrecare meno disservizi possibili e cercano di non far ricadere le mancanze di altri sui cittadini. Oggi siamo a una situazione di stallo imbarazzante, con la discarica dove conferiscono la maggior parte dei comuni della Sicilia Orientale, e a volte in passato anche Occidentale, che non ha più la capacità di abbancare i rifiuti e con i camion della nettezza urbana costretti fuori dalla discarica che, raggiunta la capacità massima giornaliera attualmente consentita, vengono rimandati indietro, con costi esosi da sostenere e con l’incertezza di conferire i rifiuti”.

Per tale ragione Caiazzo sente il dovere di chiedere a tutti i concittadini un maggiore sforzo che sia finalizzato il più possibile a ridurre ulteriormente la produzione e il conseguente conferimento di rifiuti indifferenziati, che sono la componente principale delle problematiche regionali.

“Avete fatto un lavoro eccezionale, abbiamo raggiunto in pochissimo tempo livelli di raccolta differenziata e qualità del servizio che fino al 2013 non erano neanche immaginati, abbiamo innescato un virtuoso processo che oggi in molti ci invidiano e che ha dato ottimi risultati (in ultimo l’essere tra i primi 6 comuni della provincia più virtuosi ed essere stati premiati, nel luglio 2020, direttamente dall’assessorato regionale), ed è per questo che sono certo di poter contare nuovamente sulla grande capacità dei buccheresi di elevarsi ancora ed eccellere oltre quanto non fanno adesso – conclude – Possiamo e dobbiamo fare ancora di più, lo dobbiamo a noi stessi, lo dobbiamo all’ambiente, lo dobbiamo alle generazioni future. Non permettiamo che i fallimenti di altri possano ricadere su di noi. Poniamoci un altro importante obbiettivo, portare la raccolta differenziata oltre il 75%”.


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