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Cavi di rame rubati a Palazzolo Acreide, alimentavano i pozzi d’erogazione idrica

Il sindaco Salvatore Gallo chiede alla cittadinanza di utilizzare l'acqua "solo ai fini di necessità"

Due chilometri di cavi di rame rubati a Palazzolo. Due cavi di rame che alimentavano la linea elettrica dei pozzi Costa e cava del Signore, importanti per l’approvvigionamento idrico del comune montano. Un furto, ma anche un atto vandalico che non ha interrotto il servizio idrico in città, grazie al rapido intervento del Comune che ha attivato due gruppi elettrogeni nei pozzi, ma che comunque porterà ad alcune limitazioni per il servizio. Lo stesso sindaco Salvatore Gallo chiede alla cittadinanza di utilizzare l’acqua “solo ai fini di necessità“.

Intanto però è iniziata la conta dei danni da parte dei tecnici Enel e dell’ufficio tecnico dell’ente e si stanno valutando le operazioni propedeutiche per il ritorno alla normalità. “La società – afferma l’assessore alla Protezione Civile, Maurizio Aiello – ci ha garantito che i pochi disagi fin qui esistenti potrebbero durare per le prossime 24-48 ore. Nel caso in cui questi dovessero avere tempi più lunghi siamo pronti ad attivare altri gruppi elettrogeni per limitarli. Intanto però mi preme assicurare che nessuna zona del Comune è al momento sprovvista del servizio idrico“. Nel pomeriggio, comunque, si potrebbero registrare alcune interruzioni o limitazioni del servizio per motivi tecnici dato che si provvederà all’approvvigionamento delle vasche.


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