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Centri estivi a Canicattini: pubblicato l’avviso

È stato emanato l’Avviso Pubblico per sollecitare le manifestazioni di interesse da parte di soggetti disponibili a collaborare con il Comune per realizzare attività ludico, ricreative, aggregative estive in favore dei bambini di Canicattini Bagni

L’amministrazione comunale di Canicattini Bagni ha attivato, con delibera 63 di mercoledì 7 luglio 2021, l’attuazione del Centri Estivi 2021 gratuiti per i bambini della città, dando mandato al Capo del Sesto Settore, Paola Cappè, responsabile del Servizio Pubblica Istruzione, di predisporre gli adempimenti necessari e il relativo Avviso Pubblico.

I Centri Estivi 2021, della durata di 5 settimane, sono riservati ai minori residenti in fascia di età 12 mesi – 6 anni, allargati, nella disponibilità dei posti, fino ai 14 anni, nel rispetto delle “Linee guida per la gestione in sicurezza di attività educative non formali e informali, e ricreative, volte al benessere dei minori durante l’emergenza COVID-19“ validate dal Comitato Tecnico Scientifico, di cui all’ordinanza del Capo della Protezione Civile 17 marzo 2021 n.571, nella seduta del 18 maggio 2021.

È stato emanato l’Avviso Pubblico per sollecitare le manifestazioni di interesse da parte di soggetti disponibili a collaborare con il Comune per realizzare attività ludico, ricreative, aggregative estive in favore dei bambini di Canicattini Bagni.

I soggetti interessati a candidarsi dovranno presentare, entro le ore 12:00 di mercoledì 14 luglio 2021, all’indirizzo di posta pec comune.canicattinibagni@pec.it una richiesta di disponibilità alla realizzazione dei centri estivi 2021, da redigere, con i dati richiesti, sul modello scaricabile, assieme agli atti e all’Avviso Pubblico, sul sito del Comune www.comunedicanicattinibagni.it dal menù “Atti e Documenti” sezione “Avvisi e Domande”.

Una volta individuati e resi pubblici i soggetti per la realizzazione dei Centri Estivi 2021, le famiglie avranno così modo di presentare le domande per richiedere il servizio gratuito, indicando anche il Soggetto attuatore, e i criteri di priorità, in caso di sovrannumero di domande presentate rispetto ai posti disponibili, sono:

a) condizioni di disabilità del minore;
b) documentata condizione di fragilità del nucleo familiare di provenienza del bambino;
c) nuclei familiari con maggiori difficoltà nella gestione dei bambini e adolescenti
d) valore I.S.E.E. inferiore.


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