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Chiusa fino a nuove disposizioni la Riserva naturale orientata “Valle dell’Anapo”

Un atto dovuto, come si dice in questi casi, ma soprattutto una triste realtà, visto che anche la Riserva non è stata risparmiata dalle fiamme, ma anzi, anche quest'anno buona parte dell'area è stata triste protagonista di incendi

Non solo un danno ambientale, ma anche un danno paesaggistico e all’offerta turistica. Capita quindi che a causa dei numerosi e vasti incendi che da circa 3 giorni stanno divampando in tutta la provincia di Siracusa, la Riserva naturale orientata valle dell’Anapo resterà chiusa fino a nuove disposizioni. Un atto dovuto, come si dice in questi casi, ma soprattutto una triste realtà, visto che anche la Riserva non è stata risparmiata dalle fiamme, ma anzi, anche quest’anno buona parte dell’area è stata triste protagonista di incendi. Molto probabilmente di origine dolosa.

L’incessante impegno dei Vigili del Fuoco, dei mezzi aerei e degli uomini della protezione civile purtroppo nulla ha potuto contro la forza delle fiamme alimentate dal vento che hanno distrutto ettari di macchia mediterranea. Ancora una volta quindi, al netto dei proclami, degli inviti alla prevenzione e dei controlli solo annunciati non resta che leccarsi le ferite e attendere che la natura – come sempre ha fatto – torni rigogliosa dove oggi v’è solo cenere.

Mentre la provincia di Siracusa brucia ancora ho espresso la mia personale solidarietà al direttore della riserva dell’Anapo Giancarlo Perrotta e mentre aspettiamo risposta dalla Commissione Europea cui abbiamo chiesto di verificare le responsabilità della Regione, voglio esprimere vicinanza ai cittadini del Siracusano”. A dichiararlo è il deputato europeo del gruppo Greens/EFA Ignazio Corrao che, tramite i suoi uffici ha contattato il direttore della riserva dell’Anapo, devastata dagli incendi.

In queste ore drammatiche – spiega Corrao – il direttore Perrotta è in prima linea sul fronte del fuoco e noi stiamo in contatto con lui per seguire l’evolversi dell’incendio. Sappiamo bene che c’è rabbia e sgomento perché l’incendio si è sviluppato dall’interno della Valle, quindi è praticamente certo che si tratti di un incendio doloso. C’è molta preoccupazione anche per la sicurezza del personale impegnato a spegnere le fiamme altissime. In attesa di conoscere la risposta della Commissione Europea alla mia interrogazione, è fin troppo palese che la Regione si fa trovare puntualmente impreparata e senza la necessaria programmazione per affrontare il pericolo incendi della stagione estiva” – conclude Corrao.


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