Politica

Cinghiali e peste suina, Caiazzo risponde ad Auteri: “Istituzioni impegnate da oltre 6 anni”

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“Mi spiace replicare all’amico On. Carlo Auteri, del quale ho sempre riconosciuto operatività e pragmatismo, ma forse allo stesso non è stato raccontato il percorso che da oltre 6 anni vede impegnate le istituzioni regionali e provinciali, e questo già da prima che lo stesso Carlo approdasse al parlamento regionale. E mi fa piacere finalmente leggere, per come sottolinea lo stesso On. Auteri, che il problema si risolve solo se lo si affronta ad ampio raggio, concetto tuttavia che fino a qualche anno fa sfuggiva ai molti, sereni del fatto che il problema fosse recluso alla sola zona montana, mentre da qui, i Sindaci più accorti, già lanciavamo l’allarme sul sicuro ampliamento dell’invasione nell’intero territorio. Pantalica infatti, seppur importante, rappresenta una percentuale territoriale infinitesimale del problema. Per tale ragione non ritengo ci siano più le condizioni per parlare o per perorare iniziative che, allo stato, appaiono ed apparivano non percorribili, sia in termini di costi che in termini di responsabilità gestionali”, così il sindaco di Buccheri Alessandro Caiazzo risponde al deputato regionale Carlo Auteri nella questione che riguarda la presenza dei cinghiali nel territorio ibleo e il rischio di peste suina.

“È il momento dei fatti e di partire con iniziative che sicuramente saranno migliorabili e perfettibili, ma che devono necessariamente trovare un punto di inizio tangibile. Detto questo, sono tuttavia lieto che un deputato regionale della nostra provincia abbia finalmente preso a cuore il problema e voglia fare il possibile per risolverlo, con l’auspicio che riesca ad essere portavoce anche ai livelli regionali e ad incidere in maniera importante la dove, lo ricordo, si fanno le leggi e si danno gli strumenti per attuarle. Se sarà richiesto, la mia esperienza, il mio supporto ed il mio aiuto non mancheranno di certo”, ha aggiunto.