Decadenza del consigliere Licitra a Palazzolo: punto rinviato, controlli su tutti gli eletti

Si tratta di debiti con il Comune di Palazzolo sui quali ha chiesto e ottenuto la rateizzazione, ma ciò non dovrebbe portare alla decadenza dalla carica

È stato rinviato il punto all’Ordine del giorno in Consiglio comunale a Palazzolo sulla decadenza del consigliere Giulia Licitra. Una polemica strana, sorta dopo la lettera firmata dai consiglieri di “Palazzolo Creativa” (che però ne hanno disconosciuto la paternità) giunta per posta e protocollata al Comune di Palazzolo con cui si chiedono le dimissioni per debiti del consigliere nei confronti dell’ente.

Si tratta di debiti con il Comune di Palazzolo sui quali ha chiesto e ottenuto la rateizzazione, ma ciò non dovrebbe portare alla decadenza dalla carica. E ieri, in aula, non si è deciso per la decadenza. Anzi.

Adesso si resta in attesa che i controlli vengano fatti per tutti i consiglieri in carica, gli stessi che all’insediamento hanno presentato l’autocertificazione dichiarando l’assenza di debiti. Il sindaco ha sottolineato come la lettera (anche se disconosciuta dai firmatari) abbia azionato l’iter previsto dalla legge e che non è intenzione del civico consesso alimentare polemiche invitando i consiglieri a trattare l’argomento con molta cautela. Si capirà nei prossimi giorni se la vicenda, che interessa il consigliere di Italia Viva, costituisce legittima causa di decadenza.

 

 


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