In tendenza

Domani in Sicilia riparte la scuola, tutti in dad tranne a Cassaro

Uno dopo l'altro i sindaci hanno scelto di optare per la dad ancora per qualche giorno, qualcuno anche rischiando di vedersi impugnare l'ordinanza (Buccheri, Ferla e Buscemi che sono in giallo e non potrebbero scegliere altro se non la presenza)

Riapriranno domani le scuole in Sicilia, ma in provincia di Siracusa (Cassaro esclusa) inizieranno tutti in didattica a distanza. È quanto emerge a conclusione della riunione della task force regionale prima e di un confronto tra sindaci della provincia e azienda sanitaria poi. L’assessore regionale all’Istruzione, Roberto Lagalla, ha spiegato che “non ci sono le condizioni giuridiche per sospendere ulteriormente le attività didattiche”. La sospensione delle lezioni in presenza è possibile solo in zona rossa, arancione e nei casi previsti dal decreto nazionale.

E da domenica 9 fino a mercoledì 19 gennaio quasi l’intera provincia di Siracusa è infatti in zona arancione (sono esclusi Buccheri, Buscemi, Ferla e Cassaro). Tutti i sindaci avevano firmato un’ordinanza con cui istituivano la dad, ma dopo la decisione del Governo regionale di rimodulare il calendario riaprendo il 19 alcuni (come il primo cittadino del capoluogo) avevano deciso di ritirarla in attesa di novità da Palermo, mentre altri (in maggioranza) hanno scelto di mantenere la didattica a distanza, confermata nella giornata di oggi dopo aver sentito l’Asp e dopo essersi confrontati con i colleghi.

Uno dopo l’altro i sindaci hanno scelto di optare per la dad ancora per qualche giorno, qualcuno anche rischiando di vedersi impugnare l’ordinanza (Buccheri, Ferla e Buscemi che sono in giallo e non potrebbero scegliere altro se non la presenza).


© Riproduzione riservata - Termini e Condizioni
Stampa Articolo