In tendenza

Emergenza Covid. A Cassaro istituito il fondo di solidarietà alimentare per i soggetti più deboli

L’ufficio Servizi sociali rilascerà ad ogni famiglia che ne ha titolo ed in base al numero dei componenti, dei buoni spesa del valore di 10 euro, fino ad esaurimento delle somme

Istituito dalla Giunta comunale il fondo di solidarietà alimentare per i soggetti più deboli colpiti dall’emergenza Coronavirus. L’ufficio dei servizi sociali di ciascun Comune individua la platea dei beneficiari ed il relativo contributo tra i nuclei familiari più esposti agli effetti economici derivanti dall’emergenza epidemiologica da virus Covid-19 e tra quelli in stato di bisogno, per soddisfare le necessità più urgenti ed essenziali con priorità per quelli non già assegnatari di sostegno pubblico (Rdc, Rei, Naspi, Indennità di mobilità, Cassa integrazione, altre forme di sostegno previste a livello locale o regionale).
L’ufficio servizi sociali avrà cura di verificare periodicamente i requisiti di ammissione al beneficio e sarà cura degli assegnatari di comunicare a predetto ufficio l’eventuale successiva ricezione di altre forme di sostegno pubbliche e statali.

Nella gestione delle risorse verrà data priorità ai nuclei familiari non assegnatari di sostegno pubblico (Rdc, Rei, Naspi, indennità di mobilità, cassa integrazione guadagni, altre forme di sostegno previste a livello nazionale, locale o regionale) Chi dichiara il falso, oltre ad essere immediatamente escluso dai benefici, verrà denunciato nelle sedi competenti.
L’Istanza andrà presentata esclusivamente con il modello allegato scaricabile dal sito istituzionale dell’ente www.comune.cassaro.sr.it o si possono ritirare presso gli esercizi commerciali convenzionati. L’istanza andrà inviata, entro 7 giorni dalla pubblicazione del presente avviso, via mail al seguente indirizzo:segreteriacassaro@gmail.com, corredata da un documento di identità del richiedente e degli ulteriori documenti utili alla gestione della domanda. In alternativa la sopracitata documentazione potrà essere consegnata in busta chiusa e imbucata nella buca della posta messa sul portone del Comune in Via Don Minzoni. Ogni famiglia potrà presentare una sola istanza.

L’ufficio Servizi sociali rilascerà ad ogni famiglia che ne ha titolo ed in base al numero dei componenti, dei buoni spesa del valore di 10 euro, fino ad esaurimento delle somme trasferite con decreto legge 23 novembre 2020 n.154 art.2.
Le famiglie potranno spendere questi buoni solo per l’acquisto di prodotti alimentari o beni di prima necessità presso gli esercizi commerciali che hanno aderito alla richiesta dei servizi sociali comunali.


© Riproduzione riservata - Termini e Condizioni
Stampa Articolo