Se Ferla continua ad avere a che fare con i problemi dell’acquedotto (al momento non si ha contezza su quando potranno riprendere l’attività), Cassaro di certo non ride. Anche nell’altro piccolo comune montano, infatti, si è registrato un danno importante: quello del ponte di contrada Cava Marina, inaugurato un anno e mezzo fa (aprile 2020) alla presenza dell’assessore regionale alle Infrastrutture, Marco Falcone. Un’opera costata oltre 1milione di euro e che adesso è pesantemente danneggiata dal maltempo con una porzione di carreggiata che risulta franata.
In seguito agli eccezionali eventi atmosferici, continuano i sopralluoghi sul territorio, e le foto mostrano ciò che rimane della strada in contrada Cava del Signore.
A Buccheri invece la situazione del servizio idrico continua ad essere molto delicata. Al momento la distribuzione idrica viene garantita dall’impianto di sollevamento di “Goso”, che capta le risorse di Roccalta/Mastrello, e dai due pozzi che sono gestiti dal comune di Buccheri e che captano due bacini siti in contrada Piana. Dalla portata totale degli impianti si riesce a garantire il servizio senza alcuna previsione di interruzione, purché si faccia un uso attento e parsimonioso dell’acqua. “Vista la situazione, ancorché eccezionale e non prevedibile da nessuno – le parole del sindaco Alessandro Caiazzo – la scelta programmatica di dotarsi di ulteriori fonti di approvvigionamento alternativi all’unico punto di adduzione che condividiamo con il Comune di Ferla, è risultata vincente e garante di uno dei servizi più importanti per la cittadinanza. Continueremo pertanto a lavorare per assicurare il ripristino e il funzionamento ottimale e sicuro dell’impianto di sollevamento di Ferla, ma anche per proseguire nel virtuoso percorso di autonomia che oggi risulta quasi raggiunto e che, siamo certi, lo sarà nell’immediato futuro”.
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