Ultime news

Ferla si prepara alla lunga notte del Sabato Santo

Un evento folkloristico unico in tutta la Sicilia che celebra ogni anno la Resurrezione di Cristo

Ferla si prepara alla lunga notte del Sabato Santo, la notte della Sciaccariata, evento folkloristico unico in tutta la Sicilia che celebra ogni anno la Resurrezione di Cristo, inserito nel Registro dei Beni Immateriali della Regione Siciliana.

Folklore, pathos, arte, cultura ed enogastronomia si fondono Sabato 16 Aprile a Ferla, uno dei borghi più belli d’Italia, con un palinsesto dinamico e ricco di attività che coprirà l’interna notte di Pasqua fino all’alba.

Un’occasione per conoscere Ferla, perla del barocco del sud -est siciliano, l’enogastromia iblea e la degustazione di ricotta calda in Pizza Crispi dal tramonto.

Come ogni anno, ormai dal 1861, si riparte dopo due anni di pandemia, a mezzanotte spente le luci del borgo, accese le Sciaccare, particolari fiaccole realizzate per l’occasione così come dettato dalla tradizione, si corre a seguito del simulacro del Cristo Risorto, in una corsa per la vita, una corsa che da sud attraversa il borgo, arrivando all’estremità nord dell’abitato, una corsa che è simbolo della rinascita di Cristo dalla morte alla vita, dal buio alla luce.

Una tradizione secolare – commenta il Sindaco di Ferla, Michelangelo Giansiracusa – che è innestata nel Dna di ogni ferlese. Invito tutti coloro che non abbiano mai assistito alla Sciaccariata, a darci fiducia e a venirci a trovare nella notte di Sabato Santo, sono certo, così come già sperimentato, che non potranno fare a meno di ritornare l’anno successivo”.


© Riproduzione riservata - Termini e Condizioni
Stampa Articolo


© Riproduzione riservata - Termini e Condizioni