Ridare vivibilità al borgo, puntare sulla collaborazione con gli altri comuni, la gestione dell’acqua in house, il futuro e le sfide personali. Di questo si è parlato nell’intervista al sindaco di Cassaro Mirella Garro. A partire dal band pubblicato nei giorni scorsi: il Comune di Cassaro, infatti, punta a invertire la rotta dello spopolamento con il nuovo bando “Io resto a Cassaro 2025”, un progetto fortemente voluto dalla sindaca Mirella Garro per sostenere chi sceglie di vivere e investire nel piccolo borgo montano.
Dopo anni di difficoltà economiche, il Comune – uscito dal dissesto finanziario – ha deciso di utilizzare parte dell’avanzo di amministrazione per incentivare la nascita di attività locali, in particolare nel settore della ristorazione e dell’accoglienza turistica. “Era un’idea che avevo da tempo – spiega Garro – ma solo ora, grazie ai conti in ordine, possiamo investire fondi comunali per sostenere chi vuole creare impresa e restare qui”.
Cassaro non ha potuto beneficiare dei fondi nazionali destinati ai Comuni “marginali”, ma la sindaca ha scelto di agire con risorse proprie, per valorizzare le potenzialità del territorio. L’estate 2025 ha registrato risultati incoraggianti: i B&B del paese hanno registrato il tutto esaurito e gli eventi culturali, come il concerto dei Sud Sound System, hanno richiamato centinaia di visitatori. “Cassaro non punta al turismo di massa – sottolinea Garro – ma a un turismo lento, esperienziale, legato alla natura e alla storia. La nostra pista ciclabile nella valle dell’Anapo è una delle più apprezzate del territorio”.
Il Comune, parte del patrimonio UNESCO insieme a Siracusa, Ferla e Sortino, sta già lavorando al calendario di eventi autunnali e natalizi per promuovere il borgo e le sue tradizioni. Garro evidenzia anche la collaborazione con gli altri sindaci della zona montana, da Buscemi a Buccheri, fino a Palazzolo Acreide: “Ci sosteniamo a vicenda e affrontiamo insieme problematiche comuni, come quella dei cinghiali, che stiamo gestendo con l’aiuto della Prefettura e del Dipartimento Foreste”.
Sul fronte dei servizi, Cassaro mantiene la gestione autonoma dell’acqua, considerata un punto di forza: “Per i piccoli centri è la soluzione più efficiente – afferma la sindaca –. Ci consente di garantire qualità e vicinanza ai cittadini”. In ambito sanitario, l’ASP sta portando avanti giornate di screening gratuiti e prevenzione con camper mobili nei centri montani.
Dopo otto anni di amministrazione, Mirella Garro ha tracciato un bilancio positivo: “Abbiamo ereditato un Comune in dissesto e oggi abbiamo un bilancio in attivo. È motivo d’orgoglio, ma anche uno stimolo a fare di più”. Tra i prossimi obiettivi, la riqualificazione del centro storico e nuovi interventi per rendere il borgo più accogliente e vivibile. “L’immagine di un paese curato conta molto – conclude il sindaco“Così combattiamo lo spopolamento e diamo nuova vita al paese” –. Vogliamo che Cassaro torni a essere un luogo dove vivere, non solo da visitare”.
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