Sei nuovi spazi dedicati allo sport, all’inclusione e alla socialità sorgeranno nei prossimi giorni all’interno di altrettanti complessi di edilizia residenziale pubblica della provincia di Siracusa. L’Istituto Autonomo Case Popolari inaugurerà infatti sei aree ludico-sportive inclusive nei comuni di Avola, Noto, Sortino, Augusta, Melilli e Solarino, con l’obiettivo di restituire ai residenti nuovi luoghi di aggregazione e benessere.
Il programma delle inaugurazioni si articolerà in due giornate. Martedì sarà la volta delle strutture realizzate ad Avola (ore 9.30), Noto (10.30) e Sortino (11.30), mentre lunedì 6 luglio saranno inaugurate le aree di Augusta (9.30), Melilli (10.30) e Solarino (11.30).
Le nuove aree sono state progettate come spazi aperti e pienamente accessibili, destinati a bambini, giovani, famiglie e anziani, con l’obiettivo di favorire l’attività motoria, il benessere psicofisico e la nascita di nuove occasioni di incontro nei quartieri di edilizia popolare.
L’iniziativa rientra in un più ampio progetto promosso nel 2024 dall’Assessorato regionale al Turismo, Sport e Spettacolo, finanziato attraverso le risorse della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per lo Sport, dedicate alla promozione della pratica sportiva e dell’inclusione sociale.
“Questa iniziativa rappresenta un importante investimento sulla qualità della vita delle comunità e sulla valorizzazione degli spazi comuni – afferma la presidente dello Iacp di Siracusa, Alessia Scorpo –. La presenza di aree ludico-sportive ha un valore inclusivo non indifferente, oltre a rappresentare un elemento trasversale all’interno del tessuto sociale delle città“.
Per l’Istituto, il progetto affianca il tradizionale impegno sul fronte dell’edilizia residenziale pubblica, ampliando il concetto di riqualificazione urbana anche alla qualità degli spazi condivisi.
“Le esigenze abitative e la riqualificazione del patrimonio immobiliare restano una priorità assoluta per lo Iacp di Siracusa – sottolinea Scorpo – e continuiamo a lavorare per programmare interventi significativi sul territorio. Parallelamente, però, riteniamo fondamentale investire anche nella qualità degli spazi comuni, perché rappresentano un elemento essenziale per la vita delle comunità“.
L’obiettivo è quello di trasformare le nuove strutture in veri punti di riferimento per i quartieri, promuovendo relazioni sociali, inclusione e partecipazione.
“Crediamo che una comunità cresca non soltanto attraverso le case, ma anche attraverso gli spazi in cui le persone si incontrano, praticano sport, costruiscono relazioni e sviluppano un senso di appartenenza. È questo il significato più autentico dell’iniziativa“, conclude la presidente dello Iacp.
Con la realizzazione delle sei aree ludico-sportive, l’Istituto punta così ad arricchire il patrimonio di edilizia pubblica con servizi dedicati alla comunità, nella convinzione che la rigenerazione dei quartieri passi non solo dagli edifici, ma anche dalla creazione di luoghi capaci di favorire inclusione, benessere e coesione sociale.





