Il sindaco di Ferla Michelangelo Giansiracusa aderisce ad Azione

Il movimento fondato da Carlo Calenda e Matteo Richietti che ha il sindaco di Siracusa Francesco Italia tra i protagonisti

Michelangelo Giansiracusa aderisce ad Azione, il movimento fondato da Carlo Calenda e Matteo Richietti che ha il sindaco di Siracusa Francesco Italia tra i protagonisti.

L’annuncio era atteso da qualche giorno, sarebbe dovuto arrivare prima delle elezioni alla segreteria del Partito democratico (si vota tra domani e domenica) con il quale il capo di Gabinetto e sindaco di Ferla ha avuto gioie e dolori. Già vicesegretario del Pd ai tempi di Alessio Lo Giudice durante la sindacatura Garozzo e componente dell’assemblea regionale – area Renzi, Giansiracusa ebbe parecchi scontri tra la fine del 2016 e l’inizio del 2017 e venne addirittura espulso dall’esecutivo. Poi l’implosione del Partito, i Garozziani – Cafeiani fedeli a Renzi hanno seguito l’ex Premier (chi subito e chi dopo) in Italia Viva. Pippo Zappulla è passato ad Articolo 1 e ha perso il posto in Parlamento. Lo Giudice prima e Monterosso poi hanno lasciato la segreteria provinciale e cittadina, il partito è pian piano scomparso dai radar dopo le ultime amministrative perdendo pezzi in Consiglio comunale, poi scioltosi.

Giansiracusa era già distante dal Pd, disinteressandosi delle attività politiche di un partito in cerca di segretario e di rinnovo (anche se i due candidati sono vecchie volpi politiche, Adorno e Giuca) ma oggi, “abituatosi” al ruolo di capo di Gabinetto da condividere con quello di sindaco, ha deciso di ributtarsi in politica attiva e di ripartire da 3 parole: scuola, sanità e crescita.

Nonostante i numerosi impegni amministrativi di questa quarantena, ho avuto dei momenti in cui riflettere e ho deciso di aderire al movimento “Azione” fondato da Carlo Calenda e Matteo Richetti, uomini che ho conosciuto personalmente, politici che stimo – scrive sulla propria pagina Facebook –  Condivido con loro quello di cui il Paese, oggi, dopo quello che abbiamo appena vissuto, ancora di più rispetto a ieri, ha bisogno: una classe dirigente competente che sappia quali siano le vere priorità programmatiche per rilanciare la nostra comunità nazionale. A seguito della mia esperienza diretta in politica, credo fermamente che non ci si inventi amministratori locali, consiglieri regionali, ministri o governatori da un giorno all’altro. Occorrono preparazione, costanza, diligenza uniti a coraggio e visione. Sono questi, a mio avviso, i valori caratterizzanti l’agire politico a servizio del bene comune. Alla guida della comunità che ho l’onore di rappresentare, il Comune di Ferla e nelle esperienze in cui mi sono imbattuto, mi sono sforzato quotidianamente di interpretare, insieme ai miei più stretti collaboratori, questi valori fondanti e per me assolutamente inderogabili. Voglio dare, allora, il mio contributo al nascente movimento che vede, tra l’altro, tra i promotori il sindaco di Siracusa, nonché fraterno amico, Francesco Italia, con la stessa passione e determinazione che hanno contraddistinto in questi anni la mia Azione politica e istituzionale”.


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