In difficoltà l’Unione dei Comune Valle Iblei, rischio default

Ieri bocciata la proposta di aumento delle quote che i Comuni dovrebbero versare

Si è svolto ieri sera uno dei più delicati consigli dell’unione dei Comuni della sua storia. All’ordine del giorno si doveva discutere sugli aumenti delle quote che i Comuni devono versare all’Unione, immediatamente è emerso palesemente un problema: “vale a dire che a parole qualcuno si dichiara favorevole, nei fatti invece si comporta per affossare l’Unione” – dice Sebastiano Bongiovanni, consigliere dell’Unione dei Comune valle Iblei, giustificando tale affermazione nella bocciatura alla proposta di aumentare le quote, nonostante il parere negativo del responsabile finanziario “con il rischio di creare un disequilibrio di bilancio” – spiega Bongiovanni.

“A questo punto – continua Bongiovanni – mi domando fino a quando deve prevalere l’ipocrisia alla ragione? Continuare questa lenta agonia a chi giova? Anziché sprecare tempo e denaro ritengo che sia chiudere ed impegnare queste energie per cose più utili per tutta la comunità montana. Ribadisco ancora una volta che l’Unione dei Comuni “Valle degli Iblei” è in crisi sia in termini politici, sia in termini economici, l’Unione purtroppo si è dimostrata non rispondente alle aspettative. La gestione unitaria di quelle poche funzioni non hanno neppure raggiunto i minimi obiettivi prefissati, in termini di miglioramento dei servizi”.


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