Erano oltre 80mila gli adolescenti che il 18 aprile hanno incontrato Papa Francesco in piazza San Pietro, per il primo incontro del Papa in Vaticano con i giovani italiani dopo la lunga sosta dovuta alla pandemia. Tra gli 80 mila, però, c’era anche una bimba, molto più piccola, che ricorderà questo giorno per tutta la vita. O ci penseranno i genitori Fabrizio Orefice ed Ersilia Panebianco, canicattinesi e docenti della scuola secondaria di Primo e Secondo grado dell’Istituto “Sacro Cuore” di Siracusa, presenti durante la gita scolastica voluta e guidata dal dirigente scolastico Suor Catherine Caning.
Durante il giro sull’auto in mezzo alla folla, Papa Francesco ha deciso di fermarsi intenzionalmente e rispondere alla richiesta del giovane papà di benedire la loro figlia Anna Castalia Orefice, di appena 13 mesi.
“Incontenibile la nostra grande emozione e la gioia – raccontano mamma e papà – ci siamo ritrovati a vivere una esperienza unica e indescrivibile. Il Santo Padre ha preso con sé la piccola Anna e dandole un bacio l’ha benedetta. Grande commozione e felicità anche da parte degli studenti e colleghi del Sacro Cuore, che come in una grande famiglia, hanno festeggiato l’evento con un abbraccio e una gioia incredibile e una fratellanza che da anni siamo abituati a vedere. Siamo grati al dirigente scolastico suor Catherine Caning e alla madre generale Suor Ester Mazzarra, dell’istituto Sacro Cuore di Siracusa, per aver reso possibile questo grande miracolo”.
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