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La pioggia non ferma a Canicattini Bagni la cerimonia per la “Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne”

Deposto un mazzo di fiori sulla “panchina rossa” installata nel novembre del 2018 per ricordare tutte le donne vittime di femminicidio

La pioggia questa mattina non ha fermato a Canicattini Bagni la cerimonia per ricordare la “Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne”, promossa dall’Amministrazione comunale e dalle terze classi della scuola media dell’Istituto Comprensivo “G. Verga”.

Nella Piazzetta Dante Alighieri, il sindaco Marilena Miceli a nome dell’Amministrazione comunale e della città, ed una rappresentanza degli studenti della scuola media, accompagnati dalla Dirigente scolastica Stefania Bellofiore, dalle Insegnanti e dall’assessore alla Pubblica Istruzione Mariangela Scirpo, presenti anche il vice sindaco Pietro Savarino, la Polizia Municipale e i Carabinieri della locale Stazione, hanno deposto un mazzo di fiori sulla “panchina rossa” installata nel novembre del 2018 per ricordare tutte le donne vittime di femminicidio, soprattutto per mano di chi diceva di amarle, tra queste due giovani donne e madri canicattinesi, la ventenne Laura Petrolito uccisa il 17 Marzo del 2018, e Maria Ton di 36 anni uccisa il 16 Giugno 2014.

Nella piazzetta scelta anni addietro dall’amministrazione comunale, con l’apposizione di una targa, a luogo simbolo dell’impegno della città nell’eliminazione della violenza sulle donne, Sofia Rubera della 3° A, Giulio Amenta della 3° B, Martina Inturri e Margherita Marcì della 3° C, hanno letto delle riflessioni sul drammatico fenomeno del femminicidio. “Vogliamo vivere ed essere libere”, questo il loro messaggio al rispetto e alla consapevolezza del diritto alla pari dignità tra gli esseri umani.

Un diritto inalienabile – ha aggiunto il sindaco Marilena Miceli – e le istituzioni hanno l’obbligo e il dovere di garantire il rispetto di tutti gli esseri umani, senza distinzione alcuna, e dei valori della vita. Queste giornate non devono essere un esercizio di stile, per ricordare un evento e basta, ma devono far sì che quotidianamente in ognuno di noi cresca la consapevolezza del rispetto, delle pari dignità, e di quanto sia importante condividere e confrontarsi. Dal punto di vista normativo tanti passi in avanti sono stati fatti, purtroppo però la strada del cambiamento culturale, invece, è ancora lunga, come dimostrano oltre un centinaio di donne vittime di femminicidio dall’inizio dell’anno. Necessita abbattere questo muro, e in questo la formazione delle nuove generazioni è fondamentale e vi ringrazio per questo vostro impegno e crescita delle coscienze. Nel contempo, bisogna garantire a tutte le donne che hanno il coraggio di denunciare, una maggiore sicurezza e la possibilità di rifarsi una vita”.

Due paia di scarpette rosse fisse ai piedi della “panchina rossa” – ha sottolineato l’Assessore Mariangela Scirpo – ricordano a tutti noi, alla nostra comunità e a quanti passano da questa piazzetta, le nostre due giovani concittadine, madri e donne, vittime di questa assurda violenza, Laura Petrolito di appena 20 anni e Maria Ton di 36″.

Una violenza inconcepibile e inspiegabile – ha concluso dal Dirigente scolastica Stefania Bellofiore – che deve sempre più indurci come scuola, in quanto ente della formazione, ma la famiglia e le istituzioni, come ha sottolineato il Sindaco Miceli, a far crescere e maturare nelle giovani generazioni il principio indiscutibile che l’essere umano è tale a prescindere dal genere, ha un valore che va rispettato, e non appartiene a nessuno, se non a se stesso”.


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