L’incidente sulla Palazzolo – Buccheri. Il sindaco Caiazzo: “una strage silenziosa”

Il sindaco di Buccheri interviene dopo l’ennesimo incidente motociclistico alle porte di Palazzolo Acreide, su quella maledetta strada che ha tolto la vita a un ventenne

Ancora una vittima, questa volta giovanissimo, sulla SS124 Palazzolo Acreide – Buccheri. “Una strage silenziosa che prosegue inesorabile e che non riesce, nella sua drammaticità, a far breccia nella mente delle istituzioni, impegnate sicuramente in molti fronti, ma lontani dall’affrontare e risolvere i problemi reali che vengono posti sul tavolo da anni e mai seriamente presi in considerazione”. Così il sindaco di Buccheri Alessandro Caiazzo interviene dopo la terribile notizia di ieri che ha informato dell’ennesimo incidente motociclistico alle porte di Palazzolo Acreide, su quella maledetta strada che, questa volta, ha tolto la vita ad un giovanissimo appena ventenne.

Questo – prosegue il sindaco Caiazzo – è senza dubbio il momento del silenzio e del cordoglio, in ricordo del giovanissimo ragazzo e a sostegno della famiglia che piange per la sua prematura scomparsa, ma quando leggo di queste notizie, da rappresentante delle istituzioni e da Padre non riesco a nascondere la mia rabbia, perché decine di volte abbiamo segnalato, a chi di competenza, la situazione che si viene a creare, sopratutto sabato e domenica, lungo la SS124 ed in particolare nel tratto Palazzolo Acreide – Buccheri ed abbiamo solo ottenuto sporadici controlli che, quando effettivamente realizzati, hanno sortito il loro effetto. Ogni fine settimana sia gli stessi motociclisti che gli automobilisti, sono in costante pericolo a causa delle alte velocità che vengono raggiunte in alcuni tratti di quella strada. Inutile pertanto ricordare a chi di dovere che nelle giornate di sabato e domenica occorre destinare a quel tratto di SS124 posti di controllo fissi con controllo della velocità, elevare sanzioni, verificare la regolarità dei mezzi e garantire la sicurezza degli utenti.  Solo così avremo adempiuto appieno ai nostri doveri ed avremmo fatto qualcosa per garantire maggiore sicurezza e magari per evitare ulteriori tragedie. Continuo pertanto a sperare, ancora una volta, nell’autorevole e definitivo intervento delle istituzioni competenti e degli organi di polizia”.


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