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Maltempo, area montana sotto osservazione: criticità a Palazzolo Acreide, Sortino e Buccheri, viabilità monitorata dal Libero Consorzio

Le situazioni più delicate si registrano a Palazzolo Acreide e Buccheri, dove piogge persistenti e raffiche di vento hanno causato criticità diffuse, soprattutto sul fronte della viabilità

L’ondata di maltempo legata al ciclone Harry continua a interessare l’entroterra della provincia di Siracusa, con particolare attenzione rivolta all’area montana. Le situazioni più delicate si registrano a Palazzolo Acreide e Buccheri, dove piogge persistenti e raffiche di vento hanno causato criticità diffuse, soprattutto sul fronte della viabilità.

A Palazzolo Acreide il sindaco Salvatore Gallo ha parlato apertamente di una giornata “di fatto da lockdown”, sottolineando come la popolazione abbia risposto in modo responsabile all’invito a limitare gli spostamenti. Le precipitazioni intense hanno provocato infiltrazioni d’acqua e danni localizzati a strade e muri di sostegno, mentre resta alta l’attenzione sull’ingrossamento del fiume Anapo, che attraversa l’intera vallata. In accordo con gli altri sindaci del territorio, è stata disposta la chiusura delle scuole anche per la giornata successiva, per consentire verifiche e sopralluoghi sugli edifici pubblici.

Situazione in peggioramento nel primo pomeriggio anche a Buccheri, come confermato dal sindaco Alessandro Caiazzo. Dopo una mattinata relativamente tranquilla, la recrudescenza dei fenomeni ha portato pioggia battente, vento intenso nelle zone più alte del paese e segnalazioni di alberi caduti e smottamenti, sia nel centro abitato sia lungo alcune strade provinciali e rurali. Particolare attenzione sulla SP 5 Buccheri–San Giovanni, interessata dalla caduta di un albero, e la SS 124 in direzione Vizzini, dove è intervenuta l’ANAS per la rimozione di un ostacolo sulla carreggiata.

Il quadro complessivo della viabilità provinciale è stato illustrato dal presidente del Libero Consorzio di Siracusa, Michelangelo Giansiracusa, che ha confermato un monitoraggio costante su tutte le arterie strategiche. Alcune strade provinciali sono state temporaneamente chiuse o rese transitabili solo con estrema cautela a causa di detriti, sabbia e piccoli smottamenti, mentre altre criticità sono state risolte grazie agli interventi coordinati di Siracusa Risorse e della Protezione Civile.

“Il sistema di coordinamento sta funzionando – ha spiegato Giansiracusa – con aggiornamenti continui alla cabina di regia prefettizia e agli organi di stampa. L’obiettivo è garantire sicurezza e limitare al massimo gli spostamenti non necessari“. Particolare attenzione è rivolta anche ai corsi d’acqua dell’area montana e ai loro affluenti, in considerazione del collegamento diretto tra le piogge nell’entroterra e il deflusso verso le zone costiere.

Per la giornata successiva, è già stato avviato il piano di sopralluoghi sugli istituti scolastici superiori e sugli edifici pubblici, condizione necessaria per valutare un rientro in sicurezza delle attività. “Dopo eventi di questa intensità – ha concluso Giansiracusa – è fondamentale verificare coperture, impianti e strutture esterne prima di riprendere la normalità”.


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