“La decisione della Regione di demandare una pseudo scelta ai sindaci della provincia di Siracusa la considero una mossa infelice, che, di fatto, comporta esattamente quello che volevamo evitare e cioè la speculazione politica che avrebbe portato a una divisione dei territori e avrebbe così interrotto il dialogo. Un dialogo che comunque c’è stato in seno alla conferenza dei sindaci e che ha portato a chiedere l’istituzione di un quinto ospedale di comunità per la zona Montana e in particolare nel Comune di Palazzolo Acreide“. Così il presidente dell’Unione dei Comuni, Alessandro Caiazzo, sulla questione degli ospedali di Comunità nella provincia di Siracusa. È stato infatti deciso, in sede di conferenza, di mantenere il quarto ospedale di comunità al Rizza a Siracusa e di chiedere l’istituzione del quinto nella zona Montana. Ma potrebbe essere già troppo tardi.
“Attendiamo adesso l’eventuale “gentile concessione” della Regione – riprende -. È chiaro, tuttavia, che la richiesta originaria che l’Unione dei comuni, a firma congiunta con il presidente del Consiglio comunale di Palazzolo Acreide, e che riguarda anche il potenziamento dei servizi sanitari di prossimità e dei presidi medicalizzati del 118 in tutti i comuni sguarniti, rimane sempre la proposta principale alla quale attendiamo risposta dalla Regione; se non altro per mera cortesia istituzionale”.





