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Palazzolo Acreide, la decadenza del consigliere Licitra era illegittima. Furnari (IV): “esclusa per ragioni politiche”

L'avvocato Licitra si è rivolta in tribunale e ha chiesto di accertare l’illegittimità della decadenza e il proprio diritto a rivestire la carica di consigliere comunale

Statuita dal Tribunale di Siracusa l’illegittimità della delibera con cui è stata dichiarata la decadenza dell’avvocato Giulia Licitra dalla carica di consigliere comunale, subentrando a Francesco Musso.

“Non posso che esprimere grande soddisfazione per il provvedimento reso dal Tribunale di Siracusa che, accogliendo le richieste di Giulia Licitra, ha confermato ciò che abbiamo sempre sostenuto – dice Alessandra Furnari (coordinatrice provinciale Italia Viva) – la delibera con cui, nel novembre 2020, è stata dichiarata la decadenza del consigliere comunale è illegittima, perché, contrariamente a quanto ritenuto nella stessa, Giulia Licitra non versa nella situazione di incompatibilità che le è stata addebitata”.

A luglio del 2020 il Comune di Palazzolo Acreide aveva contestato a Licitra una situazione di incompatibilità rilevando la sussistenza di un debito tributario liquido ed esigibile a carico della ricorrente e aveva invitato quest’ultima a provvedere all’estinzione del debito contestato o a produrre controdeduzioni; agosto dello stesso anno il Consiglio comunale aveva respinto le controdeduzioni e aveva accertato in via definitiva la causa di incompatibilità in capo a quest’ultima e a novembre aveva dichiarato la decadenza del consigliere disponendo la surroga di quest’ultima con Musso, primo candidato non eletto alle elezioni del giugno 2018.

L’avvocato Licitra si è rivolta in tribunale e ha chiesto di accertare l’illegittimità della decadenza e il proprio diritto a rivestire la carica di consigliere comunale. E i giudici della seconda sezione civile ha disposto di fatto la sostituzione con tanto di reintegro e rifacimento delle spese legali.

“Abbiamo combattuto al fianco di Giulia Licitra perché abbiamo sempre ritenuto che le ragioni del provvedimento con cui è stata esclusa dal Consiglio comunale, fossero squisitamente “politiche” e non certo giuridiche – conclude Alessandra Furnari – e oggi non possiamo che gioire del fatto che il Tribunale di Siracusa abbia confermato il suo pieno diritto a rivestire la carica di Consigliere comunale di Palazzolo Acreide. Giulia ha affrontato gli ultimi mesi con la forza e la tenacia che la contraddistinguono, combattendo per i propri diritti, ma continuando, anche nel periodo di esclusione, a portare avanti importanti battaglie nell’interesse dei suoi concittadini e del territorio. Ora, finalmente potrà tornare a dare voce ai cittadini, che l’hanno scelta e sempre sostenuta, anche all’interno dell’aula consiliare, come è giusto che sia, malgrado i maldestri tentativi di screditarla ed escluderla posti in essere sino ad ora”.


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