Palazzolo Acreide, l’assessore Aiello invita la cittadinanza alla responsabilità: “affidatevi ai medici di famiglia”

In caso di febbre fino a 37.5, tosse o mal di gola la raccomandazione è quella di affidarsi al medico di famiglia o al pediatra

Ci sono delle raccomandazioni che valgono sempre e su invito dei medici di base con cui cerchiamo di coordinarci giornalmente, vi ricordo che con i sintomi dell’influenza (febbre maggiore di 37,5, tosse, il raffreddore, il mal di gola, la diarrea ovvero i sintomi influenzali) non si va alla guardia medica, al pronto Soccorso, negli Ambulatori dei medici, occorre parlarne con il proprio medico di famiglia o pediatra, senza recarsi negli studi medici o al pronto soccorso o contattando il numero dedicato”.

A ricordarlo ma soprattutto a raccomandarlo ai propri concittadini è l’assessore alla salute di Palazzolo Acreide, Maurizio Aiello, che segue con il sindaco Salvatore Gallo, i contatti con le autorità sanitarie per l’emergenza Covid nel più grande comune montano. Un invito alla responsabilità da parte dell’amministrazione volta anche a evitare anche che la macchina sanitaria possa sovraccaricarsi.

Attraverso un’analisi clinica – spiega il vicesindaco Aiello – con un primo monitoraggio già sperimentato nei mesi del lockdown e la loro esperienza e professionalità, sapranno consigliarvi il percorso corretto da seguire. Ci sono dei protocolli che abbiamo già utilizzato e che funzionano. Ringrazio per l’enorme mole di lavoro giornaliero sia l’ufficio sanitario dell’ Asp guidato dalla dottoressa Franca Giampaolo con i tecnici della prevenzione, che i medici di base, sentinelle del territorio per l’emergenza”.


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