Cultura La mostra

Palazzolo Acreide, Mediblei APS e VerbaVolant inaugurano “Capolettera”

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VerbaVolant Roberta Rossetti

Taglio del nastro alle 19:30 di sabato 1° agosto per la mostra Capolettera, che si potrà visitare nei locali di Spazio San Sebastiano, in piazza del Popolo 19, fino a domenica 20 settembre, e che idealmente apre ai visitatori il laboratorio di VerbaVolant edizioni, casa editrice siciliana con sede a Siracusa, curata da Fausta Di Falco ed Elio Cannizzaro, che da anni lavorano con passione al servizio della carta e della illustrazione.

Capolettera mette in mostra alcuni dei loro albi illustrati più significativi, attraverso la selezione di una serie di tavole, fino ai progetti completi e definitivi, per raccontare il processo creativo che porta alla nascita di un libro illustrato. Non mancheranno i celebri Libri da Parati®️, nati dalla curiosità e dalla passione di Fausta ed Elio per i formati inusuali e che per ben due volte li ha visti tra i finalisti del prestigioso Premio Andersen.

A firmare le opere in esposizione, 10 illustratrici e illustratori che da anni collaborano con VerbaVolant edizioni: Marcella Brancaforte, Donata Curtotti, Alessandro Di Sorbo, Maud Faverjon, Daniela Greco, Sofia Riello, Martina Rinaldi, Roberta Rossetti, Angelo Ruta e Luisa Montalto. Quest’ultima firma il layout grafico della mostra, tratto da “Seb e la conchiglia” finalista al Premio Andersen 2019, oltre ad essere ospite dell’evento di inaugurazione di sabato 1 agosto.

“Per noi di VerbaVolant il libro è un oggetto vivo: l’aspetto fisico, la resa visiva e la risposta sensoriale sono parti fondamentali del lavoro dell’editore. È per questo che scegliamo con cura quasi maniacale ogni singola carta, tra cui alcune carte ecologiche e riciclate che potrete toccare con mano, offrendo un’esperienza non solo visiva, ma anche tattile”. Anche per questo, preferiscono non tradurre opere straniere, amando creare ogni progetto da zero e curandone con dedizione ogni singolo dettaglio, dall’ideazione iniziale fino alla stampa finale.

Capolettera, nel mondo editoriale, è anche il primo segno grafico di un capitolo. Questa è la sedicesima mostra che accoglie Spazio San Sebastiano, ma la prima realizzata dalla Mediblei nella sua nuova veste di Associazione di Promozione Sociale. “Questa mostra”, afferma Sara Curcio Raiti, presidente della Mediblei APS “nasce progettualmente quando Mediblei era ancora una cooperativa, ma ne apre le porte in forma di Associazione di Promozione Sociale. Ad un certo punto, con i vecchi soci, ci siamo resi conto che Mediblei doveva necessariamente trasformarsi per poter continuare ad essere un punto di riferimento per la comunità di Palazzolo Acreide, ed in effetti la trasformazione è stata radicale, non riguardando solo la sua forma giuridica, ma anche la compagine sociale che animerà la associazione”. Insieme a Sara Curcio Raiti nelle vesti di presidente, compongono la nuova Mediblei APS: Adriana Re (vicepresidente), Silvia Scollo (segretario), Nicoletta Amato, Sara Andolina, Alessia Liistro e Marta Silvestre.

“Questa mostra” prosegue Sara Curcio Raiti, “è anche un modo per chiudere un cerchio e salutare una parte importante della programmazione della vecchia Mediblei. Con Carlo Valvo, ex socio della soc. Coop., ci siamo occupati ancora una volta della sua curatela, contando anche sul prezioso aiuto di Giusy Scrofani. In questi anni, abbiamo sempre dedicato ogni mostra a un “visitatore – ideale” che speravamo potesse varcare la porta di Spazio San Sebastiano e ritrovarsi nei contenuti delle mostre realizzate. Questa mostra, però, è doveroso dedicarla a tutte le persone reali che si sono accostate a Mediblei in questi sette anni di cooperazione a servizio delle aree interne, e a due persone su tutte: Alessandro Schembari, ex presidente di Confcooperative Siracusa, che di Mediblei ha scritto l’inizio; e al socio – cooperatore Matteo Di Franca”.

La mostra rientra nel cartellone di eventi Palazzolo è, realizzato con il contributo dell’Assessorato alla Cultura di Palazzolo Acreide.