Presentato anche a Palazzolo Acreide il nuovo film di Francesco Di Martino, dal titolo “All’aria stu gioia – L’uomo vivo”. La manifestazione è ospitata dal Museo delle Tradizioni Nobiliari (ingresso via Roma 231), rientra nella rassegna Riflessi: riti dal passato e immagini del presente organizzata dall’associazione Meraki di Palazzolo Acreide.
Era presente anche il sindaco Salvatore Gallo, che ha portato i saluti dell’amministrazione comunale e accolto con grande soddisfazione l’evento.
Il documentario, firmato e prodotto dal regista netino, in collaborazione con il collettivo FrameOff e l’Associazione Portatori di Gioia, è il risultato di una lavorazione lunga oltre 7 anni ed è dedicato alle celebrazioni del Cristo Risorto nella città di Scicli (RG). “Gioia” e “Uomo vivo” sono gli appellativi assunti dalla statua portata in processione, ogni anno, nel giorno di Pasqua. Una celebrazione antica, legata agli antichi mestieri, che oggi coinvolge i cittadini di tutte le categorie e professioni.
Il lavoro di Di Martino non ambisce a essere il semplice racconto di un giorno di festa, paragonabile, per il suo ritmo concitato, a quello delle corse dei tori spagnole. È un viaggio, un lungo cammino verso una giornata tanto attesa, ma anche un’indagine sul senso di devozione che i portatori del Gioia sentono fortemente e in maniera inspiegabile, come un pensiero fisso che ne condiziona le esistenze. Tra i protagonisti dell’audiovisivo, alcuni dei portatori, ma anche il musicista e scrittore Vinicio Capossela che, fortemente impressionato dai festeggiamenti, ha dedicato alla festa uno dei suoi brani più famosi “L’uomo vivo (inno alla Gioia)”.
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