Palazzolo, inaugurato il nuovo Milan club “Diavoli Iblei”, ospiti d’onore Carlo Pellegatti e Filippo Galli

Una serata dedicata ai ricordi partiti dalla Champions league del 2003, che il “Diavolo” vinse ai rigori a Manchester contro la Juventus

Una serata ricca di ricordi, passione e speranza. Tutto a fortissime tinte rossonere. Questa è stata ieri sera a Palazzolo Acreide la presentazione del nuovo Milan club Diavoli Iblei, appuntamento realizzato in un noto ristorante locale da Aurelio Barresi e Valerio Rossitto e patrocinato dal Comune. Un evento, quello dell’inaugurazione del nuovo club, che come ospiti d’onore ha avuto Carlo Pellegatti, “voce” storica delle telecronache rossonere, Filippo Galli, ex difensore del Milan degli “invincibili” e oggi responsabile del settore giovanile, ma soprattutto la Champions league del 2003. Quella, per intenderci, che il “Diavolo” vinse ai rigori a Manchester contro la Juventus. E proprio tra quello e molti altri ricordi si è svolta la serata, iniziata con la consegna di una targa ai due ospiti d’onore da parte del vice sindaco Maurizio Aiello.

“Quello che stiamo vivendo – ha sottolineato Aiello – è l’anno più difficile per lo sport. Sugli spalti manca il tifo, che è parte fondamentale di ogni disciplina. Amare i colori della propria squadra e sperare nella fine dell’emergenza ha creato una distanza apparentemente incolmabile tra sport e pubblico, in una situazione assurda e mai vissuta in tempi recenti.” Ma la passione, si sa, riesce ad abbattere ogni tipo di distanza. E proprio sul calore, sull’affetto e sull’amore per i colori rossoneri si sono concentrate le parole di Filippo Galli. “E’ una serata incredibile per la passione, la partecipazione e l’affetto che la gente ci sta dando – ha dichiarato il responsabile del settore giovanile -. Spiace ovviamente a causa dell’emergenza sanitaria e delle mascherine di non poter stare davvero a contatto con la gente. Grazie davvero al Milan club Diavoli Iblei e grazie ai tanti milanisti che sono accorsi da buona parte della Sicilia orientale”.

Sullo stesso piano le parole di Carlo Pellegatti. Il noto telecronista rossonero – forse il più fotografato della serata, ancor più della coppa – ha evidenziato come nonostante l’emergenza sanitaria lo sport vada avanti “soffrendo, sbuffando, ma va avanti. I tifosi sono sempre vicini alle loro squadre ed è sempre bello vedere che può succedere qualsiasi cosa ma il tifo non si ferma mai. I tifosi lontani dal Milan sono ancora più vicini alla squadra perché pur avendo meno possibilità di andare a San Siro e di seguirlo”.


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