Palazzolo, via a un ufficio Informa giovani e delle opportunità

Il vicesindaco: "Stato e Regioni investano ancora di più sull’occupazione giovanile e la formazione"

L’amministrazione comunale di Palazzolo Acreide con lo staff politiche giovanili darà il via un ufficio Informa giovani e delle opportunità, per dare impulso e voce anche nei piccoli territori, alle iniziative di politiche attive del lavoro e di orientamento.

“Ben vengano le iniziative come il servizio civile – commenta il vicesindaco e delegato alle politiche giovanili e del lavoro – o il rafforzamento di garanzia giovani e l’iniziativa resto al sud. Ma occorre veramente un progetto all’interno del recovery fund per il sostegno all’occupazione giovanile o i ragazzi che sono tornati al sud con lo smartworking, rischiamo di perderli nuovamente”. È di questi giorni la pubblicazione dei bandi per il servizio civile, con molti comuni siciliani che potranno usufruire di giovani per un anno.

“Una forma di aiuto a chi vive minori opportunità – continua Aiello – un’esperienza utile per avvicinarsi al mondo del lavoro ma che deve poi tradursi in crescita personale e professionale per i giovani impegnati in settori come protezione civile, assistenza agli anziani, istruzione, ovvero temi centrali da cui ripartire nel post covid”.

Tra le altre novità anche gli incentivi di Resto al Sud sono stati estesi fino ai 55 anni di età. Un fondo, prorogato dal governo nazionale che prevede di incentivare la nascita di nuove realtà imprenditoriali ad opera di giovani nelle regioni meridionali. Per le iniziative imprenditoriali sono previsti il 50% di contributi a fondo perduto e il 50% di finanziamento bancario agevolato. Un ampliamento della manovra a favore di più destinatari che hanno idee e vogliono avviare attività nella produzione di beni nei settori industria, artigianato, trasformazione dei prodotti agricoli, pesca e acquacoltura, fornitura di servizi alle imprese e alle persone, turismo.

“Per il 2021 mi auguro un’attenzione maggiore all’istruzione e alla formazione professionale – conclude Aiello – con riflettori puntati alle nuove professioni legate economia digitale e alla sostenibilità, e la possibilità di offrire anche agli over 30 l’opportunità di migliorare o modificare la loro carriera. In questi mesi ho ascoltato molti giovani preoccupati per il futuro. A molti di loro mi sono sentito di dare un suggerimento: quello di puntare molto sulla formazione, perché anche le professioni come quelle legate al turismo e alla ristorazione, ne post covid dovranno riadattarsi, oppure conseguire il diploma di maturità anche serale per chi non è riuscito a farlo da ragazzo, perché in questo 2021 qualcosa dovrà necessariamente muoversi nell’orizzonte lavoro”.


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