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Parco degli Iblei. Vertice tra associazioni e commissario del Libero consorzio: “stop alle proroghe, si istituisca senza interruzioni”

È stato consegnato un documento che sintetizza quanto è stato fatto fino ad oggi, partendo dalla legge nazionale ricordando 15 anni di confronti, consultazioni, concertazioni

Ieri, nei locali del Libero Consorzio Comunale di Siracusa, si è svolto un incontro fra i rappresentanti di alcune associazioni culturali, ambientali e titolari di imprese di vari settori e il Commissario del Libero Consorzio Comunale di Siracusa, Domenico Percolla, per continuare a ribadire la ferma volontà nel continuare a chiedere l’istituzione del Parco nazionale degli Iblei senza ulteriori proroghe o interruzione dell’iter amministrativo.

Presenti diversi esponenti di varie realtà associative e imprenditoriali che sono intervenuti all’incontro dichiarando la loro opinione in merito all’importanza dell’istituzione del Parco nazionale degli Iblei e al termine dell’incontro è stato consegnato un documento che sintetizza quanto è stato fatto fino ad oggi, partendo dalla legge nazionale 222 del 29711/2007 e dopo 15 anni di confronti, consultazioni, concertazioni, oggi è arrivato il momento di istituire definitivamente il parco nazionale degli Iblei, applicando quanto previsto dalla normativa nazionale che ovviamente non può essere disatteso anche perché è legge dello stato, approvata dal Parlamenti italiano.

Presenti anche l’assessore alla Cultura del Comune di Siracusa, Fabio Granata e il vice sindaco di Noto Salvatore Veneziano. Il documento è stato firmato da Sicilyroute, Assessorato Cultura Comune di Siracusa, Associazione Culturale Articolo 9, Associazione Italia Nostra sezione Val di Noto, Agriturismo Stallaini, Sikelia Sail, Oltre Movimento Culturale, Associazione Guide Turistiche, Archeoclub Siracusa, Ente Fauna Siciliana, Associazione Biacco Trekking, Italia Nostra Siracusa, Asd Milone.

“Il documento presentato segue quello già inoltrato qualche settimana fa con l’adesione di oltre 61 realtà fra associazioni culturali, ambientali e imprese operanti in vari settori e ogni giorno cresce sempre di più l’attenzione e il consenso per l’istituzione del Parco nazionale degli Iblei da parte delle associazioni ma anche e soprattutto da parte degli operatori di settore a vario titolo – afferma Marco Mastriani, consigliere regionale dell’Ente Fauna Siciliana – Con l’incontro di ieri, il cui documento oltre ad essere stato presentato al Libero Consorzio Comunale di Siracusa, verrà inviato anche al Libero Consorzio Comunale di Ragusa, alla Città Metropolitana di Catania, alla Regione Siciliana – Assessorato Regionale al Territorio e Ambiente e al Ministero della Transizione Ecologica, per continuare a chiedere l’istituzione del Parco nazionale degli Iblei senza ulteriori proroghe o interruzioni dell’iter procedurale. Il Ministero della Transizione Ecologica su richiesta della Regione Siciliana del 27/07/2022 ha concesso una ulteriore proroga ai termini utili per la concertazione al fine di assicurare una più ampia partecipazione al procedimento in oggetto, venendo incontro alle richieste di alcuni comuni che avevano richiesto ulteriori margini di tempo per presentare eventuali osservazioni e/o proposte al procedimento in corso ed è stato concesso. Essendo giunti quasi alla fine dell’iter amministrativo e tecnico per l’istituzione di una delle più importanti aree protette nazionali, chiediamo che si proceda all’istituzione del Parco nazionale degli Iblei e soprattutto chiediamo che si applichi la legge perché il provvedimento è inserito nella norma nazionale n.222 del 29/11/2007 e le leggi vanno applicate, affermando appunto un principio di legalità e di legittimazione del Parlamento italiano. Sono passati 15 anni dall’approvazione della legge, si sono svolto ben tre concertazioni nel 2010, 2017 e nel 2019 e oggi i tempi sono maturi per rilanciare l’intero territorio della Sicilia sud-orientale puntando sull’Ecoturismo come modello sviluppo, tutelando e promuovendo l’importanza del patrimonio ambientale, naturale, culturale, enogastronomico, etnoantropologico dell’intera Sicilia sud-orientale, sostenendo i territori e le comunità locali in cui vivono, promuovendo e incentivando un nuovo sviluppo socio-economico sostenibile e duraturo nel tempo”.

In seguito all’incontro di martedì con il commissario del Libero consorzio Domenico Percolla, i sindaci di Canicattini, Ferla, Cassaro e il presidente del Consiglio comunale di Sortino, assieme al promotore del vertice Carlo Auteri, avevano sottolineato di voler chiedere lo stop all’iter istitutivo del parco degli Iblei per la presenza di discariche sul territorio, per la mancanza dei depuratori e per le difficoltà nell’aggiornare i Piani urbanistici.

“Non sono temi e ambiti di competenza diretta del Ministero della Transizione Ecologica ma dei singoli comuni – replica Mastriani – Ovviamente la nascita del Parco Nazionale degli Iblei può aiutare il superamento di alcune criticità se esistono perché si ha una visione d’insieme dei problemi e si ha anche la possibilità di poter aver risorse economiche importanti proprio perché si interviene all’interno di aree ricadenti in un’area protetta nazionale.


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