Teatro e musica accompagneranno Palazzolo Acreide nel passaggio tra la fine di agosto e l’inizio di settembre. Gli appuntamenti in programma si concentreranno nelle giornate di oggi, domenica 30 agosto, e venerdì 4 settembre.
Oggi alle 20.30, nell’Auditorium comunale, due atti unici tratti dalle opere di Luigi Pirandello: “Cecè” e “L’uomo dal fiore in bocca”. Lo spettacolo è curato dall’associazione Arte Fatti e rientra nella sesta stagione culturale di “Palazzolo è”. I 200 posti disponibili risultano già esauriti e le prenotazioni sono state chiuse.
La serata proseguirà lungo corso Vittorio Emanuele. Alle 21.30 inizierà il Sangria Party, iniziativa dedicata a musica, gastronomia e intrattenimento. Alle 22 è previsto il concerto di Ariel, inserito nel cartellone “Palazzolo Estate 2026”.
Il successivo appuntamento sarà venerdì 4 settembre, ancora alle 20.30 nell’Auditorium comunale, con “Il profeta Giona” di Salvo Bologna. Il monologo, curato da Wow Eventi di Adriana Re, chiuderà ufficialmente la stagione teatrale di “Palazzolo è”. Anche in questo caso la partecipazione sarà gratuita, ma sarà necessario prenotare attraverso il portale della manifestazione.
Venerdì scorso invece si è tenuta la 37ª Festa del Donatore AVIS di Palazzolo Acreide. “È stata una serata davvero bella, partecipata e carica di significato – le parole dell’assessore Nadia Spada – Una serata che va oltre la semplice presenza istituzionale, ma che ti ricorda il valore più profondo di una comunità e il significato autentico della parola solidarietà. Donare il sangue vuol dire scegliere di esserci per qualcuno che non conosciamo, senza aspettarsi nulla in cambio. Vuol dire trasformare pochi minuti della propria vita in una possibilità di cura, di speranza, a volte persino di salvezza per un’altra persona. Nel mio intervento ho voluto portare il ringraziamento dell’Amministrazione al Presidente dell’AVIS, al Direttivo, ai volontari, al Gruppo Giovani e soprattutto ai tanti donatori che, anno dopo anno, hanno contribuito a fare di Palazzolo una comunità capace di distinguersi per generosità, solidarietà e senso civico. Ho voluto anche ricordare con particolare orgoglio il contributo che quest’anno, come Assessorato alla Cultura, abbiamo scelto di dare all’AVIS grazie alla sensibilità del nostro artista e Ambasciatore di Palazzolo Acreide Dave Monaco, destinando una parte del suo cachet all’associazione. Per me questo rappresenta perfettamente il senso del lavoro che proviamo a portare avanti: creare connessioni, costruire comunità, fare in modo che la cultura non sia soltanto spettacolo, ma diventi anche responsabilità, condivisione e cura degli altri. Quando istituzioni, associazioni, artisti, volontari e cittadini riescono a incontrarsi attorno agli stessi valori, una comunità diventa più forte. E per me è sempre una gioia poter essere presente in occasioni come questa, perché ricordano a tutti noi quanto sia importante fare ciascuno la propria parte. Grazie all’Avis di Palazzolo Acreide e grazie a tutti i donatori: dietro ogni donazione c’è un gesto di speranza e, soprattutto, un dono di vita”.