Le pareti rocciose della rete delle Cave naturali che circondano Canicattini Bagni tra le mete preferite dei climbers, gli appassionati dell’arrampicata sportiva, di tutta Europa. A testimoniarlo la rivista nazionale di settore Up-Climbing, che nel numero speciale dedicato alla Sicilia, coordinato da Massimo Cappuccio, fotografo e climber, dedica un ampio spazio al territorio e ai siti canicattinesi col titolo “Lost Place Canicattini Bagni”.
Numero speciale di Up-Climbing presentato nella serata di sabato 4 dicembre 2021 da Massimo Cappuccio, accompagnato da Cristina Cascone, della Fasi, la Federazione Arrampicata Sportiva Italiana, che ha portato i saluti del Presidente nazionale Davide Battistella, e da uno degli autori Sergio Fora-ci, nell’aula consiliare di Canicattini Bagni insieme all’Assessore al Turismo, Sebastiano Gazzara.
Alla presenza di tanti appassionati dell’arrampicata sportiva arrivati dalla provincia di Siracusa e dalle province vicine, Cappuccio ha raccontato delle tante scalate sulle falesie siciliane, da San Vito Lo Capo a Canicattini Bagni, a Cava d’Ispica e Modica, destinazioni tra le più amate dai climbers europei. Una Sicilia e una Canicattini Bagni inedite, quelle mostrate dalle foto di Massimo Cappuccio, una vera e propria monografia ricca di storie di grande e pura passione. A portare ai tanti appassionati presenti a Canicattini Bagni i saluti del Sindaco Marilena Miceli e dell’Amministrazione comunale è stato l’assessore al Turismo, Sebastiano Gazzara.
“Nel ringraziare a nome del sindaco e dell’amministrazione comunale Massimo Cappuccio, la direzione di Up-Climbing, Cristina Cascone, il presidente nazionale della Federazione, Davide Battistella, Sergio Foraci e tutti voi presenti qui questa sera – ha detto l’assessore Gazzara – non possono non esprimere tutto il nostro compiacimento per la scelta di Canicattini Bagni e del suo territorio per parlare di uno sport fortemente legato alle bellezze paesaggistiche, alle risorse naturali e alla sostenibilità. Tutti temi a noi cari, che da anni poniamo al centro delle nostre scelte amministrative, e sui quali puntiamo per il futuro. Quello del climbing, dell’arrampicata sportiva nelle nostre meravigliose cave naturali ricche di una biodiversità unica in tutta la Sicilia, è un aspetto dell’uso del territorio che condividiamo, per cui oltre a sentirci coinvolti, come già avviene con i progetti di cicloturismo, non possiamo che garantire tutta la nostra disponibilità alla nascita di un “Parco Climbing”, convinti come siamo che il turismo sportivo sia un elemento importante per lo sviluppo e la crescita economica e sociale della città e dell’intero territorio ibleo”.
Una disponibilità ed una apertura, quella espressa da Gazzara per conto dell’Amministrazione comuna-le di Canicattini Bagni, molto apprezzata dagli sportivi presenti e dai vertici nazionali della Federazione Arrampicata Sportiva Italiana, come ha sottolineato Cristina Cascone, considerato che il climbing è disciplina olimpica e gli atleti possono allenarsi anche all’esterno, che pone le basi per la realizzazione di comuni progetti futuri con al centro la valorizzazione del territorio.
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