Rimozione e smaltimento dell’amianto negli edifici pubblici di Sortino: lavori aggiudicati

Gli interventi previsti e finanziati per 8.000 euro, per la rimozione e lo smaltimento dei manufatti in amianto saranno effettuati sui serbatoi idrici

Aggiudicati i lavori finanziati dal Dipartimento Protezione Civile della Regione Siciliana per la rimozione e smaltimento dell’amianto in edifici pubblici del Comune di Sortino. Gli interventi previsti e finanziati per 8.000 euro, per la rimozione e lo smaltimento dei manufatti in amianto saranno effettuati sui serbatoi idrici del distaccamento dei Vigili del Fuoco, impianti sportivi di contrada Lago, alla piscina e alla palestra comunale, al campetto da tennis, al cimitero, al centro Anziani di via Battisti e alla scuola materna di via Pantalica con annesso comignolo.

Il Comune di Sortino è tra i 13 comuni ammessi al finanziamento di contributi per interventi di rimozione e smaltimento dell’amianto dagli edifici pubblici. La disponibilità complessiva era di soli 200.000 euro per tutta la Sicilia, autorizzata dalla Legge Finanziaria Regionale 2109, e potevano essere presentate istanze di finanziamento per manufatti già censiti nel Piano comunale amianto presenti nella piattaforma Gecos-modulo amianto, gestito dal Dipartimento Protezione Civile.

Il Drpc ha avviato le operazioni di censimento e mappatura, sulla base delle comunicazioni pervenute dall’Arpa Sicilia dei Piani comunali amianto e delle comunicazioni da parte delle ditte che operano nel settore dello smaltimento e bonifica dell’amianto.

Tale progetto, denominato “Servizi Cloud di trasformazione ed adattamento dei contenuti digitali relativi alla mappatura dell’amianto e delle procedure di censimento dell’amianto alla piattaforma in Cloud GECoS (operativa in tutti i comuni della Sicilia) e al sito istituzionale del Drpc Sicilia” , contiene una significativa mole di dati che sono stati già implementati nel Sistema Informativo Territoriale, con l’obiettivo di ottenere la mappatura completa delle coperture di cemento amianto attraverso l’analisi delle ortoimmagini di proprietà della Regione Siciliana dell’intero territorio regionale.


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