CNA Siracusa, Sede Comunale di Sortino, torna a farsi portavoce delle istanze degli artigiani e dei commercianti del territorio dopo l’incontro tenutosi alla presenza del Sindaco, alcuni componenti della Giunta comunale e i dirigenti dell’Ente, convocato per fare il punto sui lavori di riqualificazione di Corso Umberto e sulle relative ricadute per le attività economiche della via.
«In quella sede – dichiara la presidente di CNA Sortino Federica Mazzone – l’Amministrazione comunale aveva preannunciato la conclusione del tratto di cantiere attualmente interessato entro la fine di giugno 2026. Ad oggi, purtroppo, i lavori risultano ancora in corso e riteniamo cruciale un aggiornamento ufficiale sui nuovi tempi di completamento». Per questo motivo, con una nota formale inviata il 30 giugno scorso al Sindaco, all’Assessore al SUAP e Commercio, al Presidente del Consiglio Comunale e ai Consiglieri comunali, l’associazione ha sollecitato un chiarimento sulla data prevista per la fine dei lavori.
Nella stessa comunicazione, CNA Sortino ha sollecitato l’Amministrazione a chiarire tempi e modalità della riduzione TARI 2026 annunciata per le attività danneggiate dal cantiere, e ha chiesto di conoscere la calendarizzazione del percorso amministrativo che dovrà portare al riconoscimento dei ristori economici promessi agli operatori commerciali e artigianali.
Per accelerare l’iter amministrativo necessario all’erogazione dei ristori, per il quale è richiesta l’adozione di un apposito regolamento comunale, CNA Siracusa ha inoltre messo a disposizione del Comune alcune indicazioni operative finalizzate ad un confronto su uno specifico “Regolamento comunale per la concessione di contributi a favore delle attività commerciali e artigianali danneggiate da limitazioni del traffico”, da utilizzare come base di partenza per accorciare i tempi di predisposizione dell’atto da parte degli uffici competenti.
«Comprendiamo le difficoltà legate alla gestione di un cantiere complesso come quello di Corso Umberto – prosegue la presidente – ma riteniamo necessario un raccordo sulle comunicazioni, condizione indispensabile per non sostenere le imprese che, in questi mesi, stanno subendo un evidente calo di attività. Per questo chiediamo all’Amministrazione comunale un riscontro sollecito alla nostra nota, così da poter fornire ai nostri associati informazioni certe su tempistiche, riduzione TARI e ristori».
L’associazione continuerà il proficuo confronto con l’Amministrazione, gli uffici ed il Consiglio Comunale, nell’ottica di una collaborazione costruttiva che tuteli il tessuto artigianale e commerciale del centro storico durante tutta la fase dei lavori.
