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Scacco matto alla mafia, venerdì 23 maggio si ricorda la strage di Capaci con gli alunni delle scuole elementari di Canicattini

Una partita a scacchi tra il Bene e il Male, ovvero, tra la Legalità e la Mafia, per ricordare Venerdì 23 Maggio alle ore 10 nel Palazzetto dello Sport di via Solferino a Canicattini, il 22° anniversario della strage di Capaci, sull’autostrada A29, nel quale vennero uccisi, con 400 kg di tritolo, il giudice Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo, e gli agenti della scorta Vito Schifani, Rocco Dicillo, Antonio Montinaro, ferendo Paolo Capuzzo, Angelo Corbo, Gaspare Cervello e Giuseppe Costanza.

Il progetto “Scacco matto alla mafia”, da un racconto di Carolina Lo Nero, pubblicato da Navarra Editore nella collana Navarra junior, per le ragazze ed i ragazzi delle scuole, è promosso dal Presidio “Salvatore Raiti” di Libera Canicattini Bagni, in collaborazione con l’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Paolo Amenta, dal 1° Istituto Comprensivo “G. Verga”, e dalle volontarie di Nati Per Leggere della Biblioteca comunale “G. Agnello”, e vedrà protagonisti gli alunni delle IV Elementari, nella rappresentazione de “La partita della Legalità”.

Il racconto di Carolina Lo Nero, i cui libri sono stati acquistati dalla Biblioteca comunale e messi a disposizione del 1° I.C. “G. Verga”, in questi ultimi due mesi è stato letto nelle IV classi delle Elementari che, venerdì 23 Maggio, dunque, in concomitanza dell’arrivo a Palermo delle navi delle legalità con migliaia di giovani provenienti da tutta Italia, all’interno del Palazzetto dello Sport di via Solferino, aperto a tutta la città, su una grande scacchiera, assieme ai volontari del Presidio di Libera e alle volontarie di Nati Per Leggere, daranno vita alla drammatizzazione di questa partita contro le mafie e l’illegalità.


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