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Servizio di trasporto turistico negli Iblei. Auteri: “bus vecchi, ma spacciati come nuovi. L’Unione dei Comuni è un carrozzone”

"Autobus vecchi e spacciati come nuovi, una visione turistica assente e priva di logica con un ente, l’Unione dei Comuni, che non ha alcun vero senso di esiste"

“Autobus vecchi e spacciati come nuovi, una visione turistica assente e priva di logica con un ente, l’Unione dei Comuni, che non ha alcun vero senso di esiste. A pochi mesi dalle elezioni regionali assistiamo all’ennesima pantomima, un po’ come trovarsi in una sala da cinema a vedere un film senza intervallo e privo del finale. Il nostro film è iniziato anni fa con finanziamenti a pioggia su una serie di iniziative, questi pulmini fanno parte della stessa sceneggiatura. Sono rimasti fermi nei depositi da anni, fotografati già nel 2017 da me, e adesso propinati come nuovi”. A parlare è il consigliere comunale di Sortino, Carlo Auteri, in merito alla presentazione dei nuovi bus turistici nei Comuni delle aree interne del Siracusano, che collegheranno Siracusa e Noto a Buccheri, Buscemi, Canicattini Bagni Cassaro, Ferla, Floridia, Palazzolo Acreide, Solarino e Sortino.

“Una montagna di soldi arrivati in questi anni e spesi, ma i lavoratori della rete museale che tutti i giorni si spendono per fare qualcosa non ne sanno niente. Di fatto quindi mancano i servizi per la valle dell’Anapo, le strade, i ristori, le strutture ricettivo turistiche, non aprono nemmeno le chiese – aggiunge – Altro che programmazione. E tutto questo lo sappiamo bene, lo sa anche l’Unione dei Comuni Valle degli Iblei he diventa sempre più un carrozzone inutile portando a casa risultati risibili. Questo ente avrebbe dovuto sopperire alle carenze turistiche dei Comuni nei periodi di bassa stagione attraverso attività culturali, aiutando Comuni e settore, ma da 10 anni non viene erogato più alcun servizio. Per fare un esempio, per il Comune di Sortino, che per partecipare all’Unione spende 100 mila euro l’anno, non vedo particolari ritorni se non il salasso annuale utile a mantenere l’iscrizione e una costante organizzazione individuale per organizzare le stagioni turistiche. Con quei soldi si potevano incentivare posti di lavoro nell’ambito del turismo e stimolare una rete interna in grado di dare risposte al turista. Con l’ex Provincia e l’ufficio provinciale turistico ormai allo sbando, invece, è rimasta solo l’Unione a provare a coinvolgere tutti i comuni iblei ma procedendo senza criterio. Tanto che a Sortino non ci sono alberghi, b&b, i centri ristori sono plurivandalizzati e i collegamenti impossibili con la valle dell’Anapo dalla parte di Pantalica. L’unico comune organizzato meglio è Palazzolo, per il resto assistiamo alle solite polpette fritte propinate alla scadenza degli impegni elettorali, soprattutto regionali. Di fatto il territorio ibleo era ed è abbandonato, privo di un sistema turistico intelligente. Però festeggiamo per 3 bus spacciati per nuovi”.


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