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Servizio idrico, Arethusacqua non piace ed i consiglieri di Solarino occupano l’aula consiliare

Arethusacqua non piace a tutti. Non piace la decisione di Prefetto e commissario dell’Ato idrico di consegnare per un anno gli impianti idrici ad Aqualia (che sostituirà la fallita Sai8 con una nuova società) in attesa della legge regionale che affida la gestione dell’acqua ai Comuni.

Così da ieri sera i consiglieri comunali di Solarino hanno occupata l’aula consiliare in modo permanente e pacifico. La decisione era stata stabilita all’unanimità e corredata da una richiesta ufficiale alle autorità competenti (Regione, prefetto, commissario Ato e curatela fallimentare Sai8) di non procedere all’affidamento a privati finchè la legge Vinciullo-Di Marco non sarà esecutiva e quindi finchè i Comuni non potranno autodeterminarsi.

E stamattina gli stessi consiglieri di Solarino hanno chiesto un incontro con tutti i deputati regionali per questa sera e a loro si appellano per un intervento urgente al fine di sollecitare il Commissario dell’Ato Idrico, Mario Ortello, a consultare tutti i sindaci della provincia aretusea prima di prendere qualsiasi decisione in materia di concessione del servizio idrico integrato.

Infine si chiede di organizzare urgentemente nella giornata di domani un incontro con l’assessore regionale all’Energia assieme a tutti i sindaci dei Comuni della provincia. Anche il Comune di Floridia chiede l’immediata restituzione degli impianti mentre oggi a Priolo è nato il “Comitato Cittadino Acqua Nostra”.

Insomma, la decisione non piace, le proteste aumentano ma il 26 maggio (data in cui Sai8 consegnerà ufficialmente gli impianti) si avvicina.

Luca Signorelli


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